L’hangarNello stesso istante Il furgone fece più di qualche giro di ricognizione, poi si fermò a un centinaio di metri dalla recinzione. Ne scesero tre uomini che corsero vicino alla rete e attesero che i militari all’interno del perimetro finissero il giro di ispezione. Appena scomparvero alla vista, agirono in fretta. Tagliarono le maglie metalliche giusto il necessario per farvi passare un uomo, poi si infilarono furtivi nel pertugio e si mossero restando il più possibile abbassati e silenziosi. Arrivati nei pressi del primo hangar, usarono una speciale telecamera angolare per controllare la posizione dei militari di guardia, ne videro due che camminavano lentamente lungo un percorso calcolato. Attesero che venissero verso di loro e, appena si voltarono di spalle, li aggredirono passa

