Evento imprevedibile Kamyar premette il pulsante del telecomando, ma non accadde nulla. Si era inceppato, stranamente non funzionava. Santini, al riparo dietro una grande colonna, vide la scena, quindi gridò. «Scommetto che non ti funziona il telecomando e immagino che lo scherzo non sia di tuo gradimento.» L’Iraniano provò più e più volte, ma il dispositivo non dava segni di volersi attivare. «Se ti interessa», gli urlò ancora il Risolutore, «la colpa è degli apparecchi di disturbo che ho fatto installare all’esterno della cattedrale e che impediscono la propagazione delle frequenze radio, salvo le nostre che usano un codice diverso. Ora sì che ci divertiremo veramente. Vi do un consiglio: gettate le armi e arrendetevi, solo così avrete una possibilità di salvarvi.» «Fottiti, maledet

