“Io piuttosto non gli risponderei niente”, propose donna Ruth, togliendo di mano a Noemi il telegramma che quella piegava e ripiegava nervosamente. “Se arriva, ben arrivato. Lo si potrebbe accogliere appunto come un forestiere. Ben venuto l'ospite!”, aggiunse, come salutando qualcuno che entrasse dalla porta. “Va bene. E se si comporta male è sempre a tempo ad andarsene.” Ma donna Ester sorrideva, guardando la sorella che era la più timida e irresoluta delle tre; e curvandosi le batté una mano sulle ginocchia: “A cacciarlo via, vuoi dire? Bella figura, sorella cara. E ne avrai il coraggio, tu, Ruth?”. Efix pensava. D'improvviso alzò la testa e appoggiò una mano sul petto. “Per questo ci penserei io!”, promise con forza. Allora i suoi occhi incontrarono quelli di Noemi, ed egli, che av

