Capitolo secondo-3

1442 Words

Ecco infatti Grixenda che torna su dal fiume con un cestino di panni sul capo, alta, le sottane sollevate sulle gambe lucide e dritte di cerbiatta. E di cerbiatta aveva anche gli occhi lunghi, umidi nel viso pallido di medaglia antica: un nastro rosso le attraversava il petto, da un lembo all'altro del corsettino aperto sulla camicia, sostenendole il seno acerbo. “Zio Efix!”, gridò carezzevole e crudele, mettendogli il cestino sul capo e frugandogli le saccocce. “Anima mia bella! Sempre penso a voi, e voi non avete nulla da darmi... Neanche una mandorla!” Efix lasciava fare, rallegrato dalla grazia di lei. Ma la vecchia, col viso immobile e gli occhi vitrei, disse con dolcezza: “Don Zame bonanima ritorna”. Allora Grixenda s'irrigidì, e il suo bel viso e i suoi begli occhi rassomigliav

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