POV: Adrien Koffi — « Avverto la sicurezza del palazzo. Nessuno entra senza la tua autorizzazione esplicita. » Riattaccai. E rimasi lì, in piedi in mezzo al corridoio dell'ospedale, il telefono ancora caldo nella mano, rendendomi conto che Sophie era a due metri da me con un'espressione che minacciava di farmi rimpiangere di aver risposto davanti a lei. Non si era mossa. Non aveva fatto finta di guardare altrove. Aveva semplicemente ascoltato, le braccia conserte, con quel sorriso paziente di chi ha appena ricevuto esattamente ciò che si aspettava. — « Non dire niente », la prevenni. — « Non ho detto niente. » — « Sophie. » — « Cosa? » Alzò le mani in un gesto d'innocenza perfettamente recitato. « Ti ho solo sentito dire torno stasera a una paziente. Tutto qui. Niente di insolito.

