POV: Ayana Mensah Il bianco. Fu la prima cosa che registrai. Un bianco accecante, sterile, che mi bruciava le retine come se non aprissi gli occhi da secoli. Forse era così. Forse ero morta e l'aldilà era semplicemente bianco. Ma allora, perché sentivo così male? Un dolore sordo pulsava nel mio petto, come se qualcuno avesse usato il mio sterno come punching-ball. Ogni respiro era una battaglia. Ogni battito del cuore, un tradimento. Il mio cuore. Il mio cuore che aveva osato continuare a battere mentre io volevo... "Mathias. Lola. Il letto. I loro corpi." La memoria mi colpì come un treno merci. Avrei voluto urlare, ma la gola era carta vetrata. Avrei voluto muovermi, ma il corpo si rifiutò di obbedire. — « Piano. » Una voce. Grave. Calma. Maschile. Non Mathias. I miei occhi mi

