Glielo avevano detto che prima o poi sarebbe capitato anche a lei. Glielo avevano detto che avrebbe dovuto solo dire sì, e basta. Abbassare lo sguardo, restare rigida mentre le sue mani le sollevavano la gonna, la bocca tappata per non urlare. Lo sapeva, che il padroncino avrebbe deciso che anche lei doveva essere il suo trastullo. L’uomo non gradì la sua ritrosia. Sbuffò, avanzando verso di lei, le dita come artigli pronti a ghermirla. Elisa continuava a indietreggiare e nel mentre pensava a come potersi salvare, perché lei, no, non si sarebbe piegata ai desideri di quel ragazzo viziato ed egoista, lei non si sarebbe fatta umiliare. «Non fare la difficile…» biascicò il padroncino, gettandosi su di lei. Elisa cadde a terra, schiacciata dal corpo pesante di lui. Allungò le braccia, tasta

