Anche sua madre alla fine la perdonò, e così il padre, troppo bonaccione per mantenere a lungo la rabbia. E poi la paga era buona ed Elisa sembrava felice. Anche Antonia e Caterina si stupirono di quel cambio di umore, ma nonostante le loro insistenze, Elisa non confidò un solo attimo di quell’inaspettato incontro con il figlio di su meri Pintore. Non era chiaro neppure a lei ciò che era successo, eppure in fondo all’anima di una cosa era certa: per un attimo erano stati uguali, sinceri, liberi. Ed era stato come vedersi dentro, l’uno all’altra. Elisa però aveva accantonato nel cuore quella sensazione: ormai aveva imparato a non aspettarsi nulla dal destino, perché più chiedeva più le veniva tolto. Magari il tempo li avrebbe fatti incontrare di nuovo; magari, lasciando fare alla vita, s

