CAPITOLO 8 La conquista Darius aveva intenzione di divorarla. Fu questo il pensiero che balenò nella mente di Marianne quando notò l’espressione dipinta sul volto del marito. Sembrava vorace, addirittura famelico. Come fosse tenuto in sospeso, in attesa del momento di poter dare il primo morso al sontuoso banchetto imbandito per lui. Ed era lei il suo banchetto. Marianne era distesa sul letto con le mani legate sopra la testa con la fusciacca della vestaglia di Darius. Aveva le ginocchia piegate e le gambe divaricate per lui, perché così le aveva detto di fare. Se si fosse fermata troppo a pensarci, le sarebbe venuta paura. E così non pensava affatto; in quel momento non aveva neanche la capacità di riflettere su cosa stesse facendo. Sarebbe stato Darius a dirle cosa fare e lei avrebbe

