Un soldato spinse Greta da parte cogliendola alle spalle, e ingiungendole di separarsi dagli altri spettatori: - Gli Imperfetti devono arretrare verso il viale. Terza o quarta fila. Si era attirata addosso gli sguardi di una decina di Perfetti, intenti a scrutarla con l’aria irritata o semplicemente incuriosita. Greta era abituata a sentirsi diversa: non aveva dimenticato gli anni di discriminazioni e bullismo che era stata costretta a sopportare in Accademia. Tuttavia, quella volta non si sentì disposta ad accettare quell’aperta dimostrazione di razzismo da parte di un comune tutore dell’ordine: ecco quello che sarebbe accaduto con l’accentramento del potere nelle mani di un solo dittatore. I Perfetti che solo pochi anni prima si erano aperti all’accoglienza dei Mortali nei loro quartie

