"Non posso credere di dire questo, ma sono triste che te ne stai andando, Cora" sospirò mia sorella quando eravamo all'aeroporto, "Sono felice di venire a starti vicino durante la tua laurea, ma comunque, non potevo fare a meno di sentirmi un po' miserabile". Le sorrisi, "Non posso credere di dire questo, ma posso realmente capire ciò che stai dicendo" ridacchiai piano, "Vorrei che fossimo così quando eravamo più piccoli. Prima di ogni responsabilità" sospirai, "Ma sono grata. Meglio tardi che mai, giusto?". "Già, meglio tardi che mai" intervenne mia madre, "Ci vedremo tra una settimana. Stiamo pianificando di visitare la città prima della tua laurea" Il sorriso sul suo volto sembrava così contagioso che faceva venir voglia di sorridere insieme a lei. "Due piccioni con una fava, eh?" le

