Diederich disse pausando: — Ammettiamo che... che uno abbia le più serie intenzioni e che pensi grandiosamente e modernamente e che con il pieno sentimento della responsabilità che ha verso se stesso e verso anche i suoi futuri figli, così come verso l’imperatore e la patria, si assuma la protezione di una donna debole, indifesa e l’elevi sino a sè... La faccia di Gusta si schiariva a mano a mano... si inteneriva. Ella giunse le palme e lo guardò implorando. Ma non bastava. Allora ella cadde a ginocchi. — E così sia – disse egli, e fulminò con lo sguardo. In questo momento la signora Daimchen entrò: «Be’, che cosa è successo?» E Gusta, con prontezza di spirito: «Dio, mamma, mi è caduto l’anello e lo stiamo cercando». Allora anche la signora Daimchen s’inginocchiò. Diederich non volle r

