biandosi. Poi si calmò, abbassò la voce, riprese a raccon- tare: – Al ritorno Davide m’invitò a cena; poi il giorno do- po mi condusse ancora con sè; e ogni volta che andava in barca mi chiamava. Io gli dissi che prima mi vergognavo di guardarlo. Ed egli mi disse una volta che tutti gli uomi- ni sono eguali, anche i grandi coi piccoli. Solo, i grandi qualche volta possono dare qualche schiaffo ai piccoli, quando questi fanno i cattivi. – A me nessuno ha mai dato schiaffi! – si vantò il biondi- no – Mia madre piange se mio padre mi sgrida. – E così non diventerai mai bravo! – Sì? Diventerò più bravo di te, invece! Nonostante questi battibecchi, i due scolari, arrivati al 90 viottolo che conduceva dall’argine al paese, si lasciarono promettendosi di

