CAPITOLO QUATTRO: CARICA Interstatale 90 a nord di Buffalo, Wyoming 18 settembre 1976, mezzogiorno Patrick All’incrocio tra la strada principale e quella per l’aeroporto, Patrick fermò il pick-up, anche se non c’era traffico in nessuna delle due direzioni. Il motore Ford faceva le fusa come un gattino, dopo la sua messa a punto all’inizio della settimana. Respirò l’aria attraverso i finestrini aperti. Libertà. Quattro giorni interi con i suoi figli, senza essere di guardia, senza telefoni. Niente cavalli che scalciavano, escursionisti drogati, cani che mordevano o, peggio ancora, agenti delle forze dell’ordine assassinati. Perché l’agente dello sceriffo che era stato portato d’urgenza al pronto soccorso quella mattina era morto. Morto di una morte violenta e insensata. L’essere umano

