Chapter 41

1642 Words

Mentre si aspettavano la folgore, è come se una mano innocente avesse chiuso su loro i pozzi dell’abisso. Provo dunque una grande gioia nel pensare che i rimproveri di cui ho spesso sofferto, mi venivano fatti solo nella nostra comune ignoranza del mio vero destino. È chiaro che un uomo ragionevole come il signor decano di Blangermont si applicava troppo a prevedere ciò che più tardi io sarei stato, e inconsciamente mi faceva colpa, oggi, degli errori che avrei commessi domani. Ho amato le anime ingenuamente (credo d’altronde di non poter amare diversamente). Questa ingenuità, alla lunga, sarebbe divenuta dannosa per me e per il prossimo, lo sento; giacché ho sempre resistito molto goffamente a un’inclinazione del mio cuore così naturale, che m’è permesso crederla invincibile. Il pensier

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