V La madreNon credo che al mondo ci sia qualcosa di più gioioso delle idee che si risvegliano nel cuore di una madre alla vista della scarpetta del suo bambino, soprattutto se è la scarpetta della festa, delle domeniche, del battesimo, la scarpetta ricamata fin sotto la suola, una scarpetta con la quale il bambino non ha fatto ancora un passo. Quella scarpetta ha tanta grazia, è così piccola, le è tanto impossibile camminare, che per la madre è come vedere il proprio bambino. Le sorride, la bacia, le parla. Si chiede come sia possibile che un piede possa essere così piccolo; e, anche se il bambino fosse assente, basterebbe la graziosa scarpetta per rimetterle dinanzi agli occhi la dolce e fragile creatura. Crede di vederlo, lo vede sul serio, vivo, allegro, con le sue manine delicate, la

