21. Addio Pulce, addio Remigio 1 gennaio 2008, ore 02:43 a.m. C'era stato un concerto in un teatro a un centinaio di chilometri da dove viveva la sua famiglia, per cui Diego, finito lo spettacolo, era tornato a casa. Non perché Elena era a una festa, non perché Giovanni le aveva detto che poteva rientrare all'alba e nemmeno perché Maddalena aveva fatto garbatamente notare a lui che Elena aveva quasi diciotto anni (quasi!) e che era abbastanza responsabile da fare mattina con gli amici la notte di Capodanno. No, non era per quello. Era perché Elena era a una festa con gente che lui non conosceva, smidollati semi adolescenti con ormoni talmente grandi che si vedevano a occhio nudo. E perché i suoi genitori, due persone apparentemente raziocinanti, non vedevano una vacca in un corridoio

