Capitolo XXVII-2

2438 Words

Vasìlij Ivànovič si scosse e cercò di sorriderle, ma si accorse con orrore che, invece di sorridere, era scoppiato a ridere. Quella mattina stessa aveva mandato a chiamare il medico e gli parve necessario avvertire il figlio per non irritarlo. Bazàrov all'improvviso si voltò e, guardando il padre con gli occhi fermi e appannati, chiese da bere. Vasìlij Ivànovič gli porse l'acqua e ne approfittò per tastargli la fronte bollente. “ Mio povero vecchio, - disse Bazàrov lentamente, con la voce rauca - io sto male. Ho preso l'infezione e tra pochi giorni mi seppellirai.” Vasìlij Ivànovič vacillò come se fosse stato colpito alle gambe. “ Evgènij, - balbettò - non parlare così... Che Dio ti aiuti! Hai preso freddo...” “ No, un medico non può parlare così. - lo interruppe con calma

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