CAPITOLO XIX La vigilia di un gran giorno Per tutta la Corte di Castiglia era un gran discorrere del trattato conchiuso dai sovrani con Cristoval Colon, per il suo viaggio di scoperta. La notizia era giunta improvvisa come uno schianto di fulmine, e di fulmine a ciel sereno, mentre quella moltitudine di cortigiani s'aspettava tutt'altro, e uno di essi, don Francisco di Bovadilla, parlando per tutti, aveva potuto dire con mal celata soddisfazione "Finalmente, ce lo siamo levato da' piedi." A lui, per l'appunto, a lui, appena si sparse la nuova, corse sbigottito l'arcivescovo di Granata. Il commendatore di Calatrava sapeva già tutto, ed era più sbigottito di lui. Come era venuto a capo il nemico di vincere quella battaglia nelle ore pomeridiane, egli che la mattina era partito per Cordova,

