- Dio mio! - esclamò, tra i singhiozzi. - Non vederlo più!... Ma l'ho giurato a voi; voglio avere questa forza. Amore, infine, è dolore. - Tre giorni dopo la visita della regina Isabella al monastero di Santa Chiara in Siviglia, la Corte era tutta raccolta nella cittadella di Santa Fè, davanti a Granata. Il luogo era stato scelto dalla regina, come per trarre il buon auspicio dal nome e dai ricordi che si collegavano a quell'antico campo dell'esercito Castigliano. Don Cristoval era particolarmente invitato, essendo stata indetta per lui l'adunanza. Nel cospetto delle Loro Altezze e di tutti i dignitari ecclesiastici, militari e civili, Juan de Coloma, segretario del Re, lesse il capitolato che di suo pugno aveva già scritto. Incominciava così: "Nel nome della Santa Trinità ed eterna Unit

