Capitolo 4 - Una studentessa da uccidere
"-Sandy! Saaaandy!!!", urla Justin nel corridoio, così forte che sicuramente lo stanno sentendo dalla strada davanti all'edificio.
Varie teste escono dagli uffici accanto, mettonondosi a ridere sottovoce, ma spariscono subito, appena Justin si avvicina.
"-Guardate bene e imparate come si elimina un personaggio da cartone animato!" urla ancora più forte, sino a che ad un tratto scorge la gonna grigia, dietro una colonna in acciaio.
"-Eccoti", e si mette a inseguirla.
Sandy se la da a gambe tra varie scrivanie, con Justin che la insegue proprio a due passi distanza. Meno male che non indossa mai tacchi, le sue Toms vanno sempre bene in ogni occasione.
"-Feeermati!" grida Justin così forte, che quasi le provoca un infarto, a lei e a tutti quanti nella sala.
La ragazza urta una sedia che per qualche attimo impedisce Justin nella sua corsa, ma solo per qualche attimo. Polvere e documenti cominciano a spargersi nell'aria, mentre l'intero personale del reparto finanziario segue i due giovani con le bocche spalancate.
"-Cosa stai combinando, Jus?", chiede di tratto De Angelis, responsabile delle pubbliche relazioni.
"-Signor Bennett, ha...perso una scarpa!!", fa notare Adriana, la segretaria di costui, raccogliendola perplessa con due dita.
"-Tienimela per dopo!", risponde Justin, riuscendo finalmente a raggiungere Sandy. Che sta schiacciando disperatamente il pulsante di chiusura delle porte dell'ascensore, prima che lui, con uno sforzo immane, riesca ad infilarvi il piede - per sfortuna quello scalzo - e con un grido di dolore riuscire a gettarsi dentro.