Capitolo 5 - Bloccati in ascensore
Sandy schiaccia disperatamente un pulsante, mentre Justin ne schiaccia un altro, e un altro ancora, a caso, caoticamente. L'ascensore comincia a trepidare pericolosamente con dentro i due giovani che si fissano in cagnesco.
"-Stai cercando di ammazzarci tutti e due?" grida la ragazza, dandogli dei piccoli colpi sulle braccia.
Justin è davvero fuori di sé. Sudato, respira con affanno e i capelli biondo cenere di solito perfettamente pettinati sono arruffati come se si fosse appena fatto la doccia.
"-Se mi tocca farlo per darti una lezione"- dice lui- "allora ne vale la pena!"
"-Oh, al diavolo, Justin Bennett!", dice Sandy, arrendendosi e coprendosi il viso con le mani. Anche lei è scomposta, capelli fuori posto e il cuore che le batte all'impazzata. Non si è mai ritrovata da sola in un ascensore con un pazzo che le ha appena dichiarato di volerla ammazzare, domandandosi preoccupata cosa seguirà.
"-Stavi andando alla riunione con il signor Pagliettini di Pesca & Cioccolato , giusto?", fa Justin andando dritto al punto. "La riunione che doveva essere con me... il progetto che doveva essere mio ", sottolinea furibondo.
"-Cosa può fare l'invidia di un ragazzo simpatico", osserva gelida Sandy, cercando di mantenere la calma e sistemandosi la camicetta. Un bottone si stacca tuttavia all'improvviso e lei si china per raccoglierlo.
"-Cosa stai combinando, adesso?" chiede lui circospetto, ma improvvisamente si avverte uno spaventoso scricchiolio, un tonfo violento e l'ascensore si ferma di botto tra due piani. La luce principale di colpo sparisce, mentre Justin e Sandy si ritrovano per terra, l'uno contro l'altro, avvolti dal buio e dalla paura.