Capitolo 6 Piano di battaglia L’indomani mattina, svegliandosi da un sonno di piombo, greve quanto i postumi di una sbornia, Lebrac si stirò lentamente sentendosi tutto indolenzito alle reni e tutto vuoto nello stomaco. Ciò che era accaduto gli tornò in mente come una vampata di calore che gli salisse alla testa, e lo fece arrossire. I suoi abiti, gettati ai piedi del letto e altrove, senza alcuna preoccupazione di ordine, attestavano nella loro confusione il turbamento profondo che il loro proprietario aveva provato spogliandosi. Lebrac pensò che l’ira paterna si fosse un po’ smussata dopo una notte di sonno; intuì che ora era dai rumori della casa e della strada: le bestie che tornavano dall’abbeveratoio e sua madre che portava da mangiare alle mucche. Era venuto il momento di alz

