Capitolo 7 Nuove battaglie Lebrac arrivò in classe il lunedì mattina alle otto con i pantaloni rattoppati e una giubba con le maniche di due colori diversi che gli conferiva un’aria carnevalesca fuori stagione. Prima d’uscire, sua madre gli aveva severamente raccomandato di prendersi cura particolare dei suoi abiti perché se alla sera vi avesse trovato la più piccola macchia di fango o il minimo strappo, lui sapeva già fin d’ora cosa gli sarebbe toccato. E in più si sentiva anche un po’ impacciato dalle cuciture e parecchio a disagio nei movimenti; ma fu una sensazione di breve durata. Tintin, appena entrato in cortile, gli comunicò di nuovo in confidenza i giuramenti d’amore eterno della sorella e l’offerta, più terra terra ma non meno importante, di una eventuale riparazione degli

