VIII. Era un martedì, quando si aprirono le porte della Corte d’Assise, per questo clamoroso processo, che doveva avere un’eco in tutta Europa. Da tutte le parti, si erano mandati rappresentanti della stampa: tre giorni prima, non si trovava più disponibile un biglietto di favore. Fin dal mattino, le adiacenze della Corte erano invase da una folla avida, ansiosa, in attesa che le porte della sala d’udienza fossero aperte. Le tribune erano occupate da tutta l’aristocrazia fiorentina. Pareva che si dovesse assistere ad una rappresentazione di gran gala, perchè le signore sfoggiavano le più splendide e ricercate acconciature. Quando le porte della sala d’udienza furono aperte, ci volle tutta l’attenzione di un capitano di fanteria, perchè nessuno rimase schiacciato. La folla irruppe dent

