Fuoco e ghiaccio

384 Words
Fuoco e ghiaccio Il buio ha ghermito la piccola cittadina, la foresta si anima di chiacchiere notturne, s’ode un gufo bubbolare, le foglie sussurrano parole antiche, i piccoli animali discorrono nella loro lingua e la terra respira lentamente. Tutto è tranquillo, tutti sono al loro posto come in posa per una foto che non verrà mai scattata. Ognuno interpreta il suo ruolo, gioca nelle tenebre la sua partita, pronto a riposare quando la luce pulirà nuovamente il cielo, rendendolo brillante. Poi c’è il lago. Il lago è fermo, è sempre un po’ assonnato e ozioso, si stende maestoso per tutta la vallata, osserva e sta in silenzio. Incamera il sole e rilascia raggi, assorbe la luna e soffia stelle. Il vento cambia, da complimentoso e reticente diventa robusto e nerboruto come una radice secolare. Fuoco e ghiaccio. Luna riflessa su acque d’acciaio, vento che sferza e piega anche l’albero più coraggioso. Una testa cornuta esce dal lago, taglia la superficie con le sue forme inumane e dure e si fa largo tra i flutti, stuprando le acque. Ora il lago è sveglio, è ferito, è spaventato. Vede l’essere porre il suo mostruoso zoccolo sull’umida sponda, l’ungula affonda e la terra fuma, ora sta trattenendo il respiro. Come lei anche la foresta tace, ogni essere è paralizzato, sospeso. Se un umano passasse proprio in questo istante vicino al lago, potrebbe pensare che il mondo è finito, che gli animali sono svaniti e che perfino la luna, mossa dal timore, si è nascosta dietro una corposa nuvola. L’orribile creatura muove qualche passo, il suo corpo in-candescente crea vapore a contatto con la frizzante aria notturna. Fuoco e ghiaccio. Scuote il cupo crine per liberarsi degli eccessivi residui di lago e, con le larghe narici, fiuta l’aria alla ricerca di cibo. Di prede. Se un umano passasse proprio in questo istante, potrebbe pensare che il mondo è finito, che l’inferno ha vomitato una tra le sue creature più raccapriccianti e brutali. Se un umano passasse proprio in questo istante, la sua vita finirebbe e, nel modo più violento e atroce, capirebbe che c’è qualcosa di ancora più spaventoso dell’inferno stesso. La creatura ha individuato qualcosa, grugnisce. Ha fame, sente l’odore chiaramente, ringhia e si lancia all’inseguimento. Un umano sta passando, proprio in questo istante. Fuoco e ghiaccio.
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