mi tiro subito indietro e sgrano gli occhi rendendomi conto della situazione, prima di vedere Gregory con la mano ancora sulla maniglia e gli occhi sgranati.
mormora avanzando verso noi e passando lo sguardo tra me e Draco.
sposta lo sguardo su Draco con gli occhi ridotti a due fessure.
gli grida contro puntandogli un dito.
Draco mi guarda con l'espressione più gelida che gli abbia mai visto fare ed esce dalla stanza, non prima però che Goyle lo fermi lui si scosta e senza proferire parola esce dalla stanza.
Resto in silenzio scombussolata ed esco dalla stanza per cercare Draco
Mi giro verso di lui e lo fulmino con lo sguardo lo ignoro e corro fuori dalla Sala Comune lasciandomi alle spalle una Pansy confusa e altri Serpeverde più di lei.
Salgo le scale e arrivo in un corridoio buio sussurro avanzando nel buio e cercando di restare vicino al muro.
una mano mi si poggia sulla bocca e mi tira dentro una stanza poco illuminata da una luce fioca.
Lo osservo passarsi una mano tra i capelli chiarissimi e rivolgersi a me sbotta improvvisamente.
abbassa di poco la voce sicuro che nessuno ci avrebbe sentiti lì.
sento una straziante fitta al petto e lo guardo non accennando a muovermi.
mi urla prendendo qualcosa dal vecchio tavolo impolverato e lanciandolo dietro di me.
sussuro spaventata dal suo repentino cambio di umore.
mormoro prima di uscire dalla stanza, ancora terrorizzata e scossa, raggiungo il bagno e non appena mi vedo allo specchio resto immobile.
Stavo piangendo, avevo pianto e non me n'ero nemmeno resa conto Hermione si precipita verso di me e senza dirmi nulla mi abbraccia.
sussurro staccandomi e asciugandomi le lacrime con un pezzo di carta.
resta con me fino a che non mi ricompongo, almeno parzialmente, e mi conduce con lei alla Sala Comune del Grifondoro.
chiedo confusa ad Hermione notando che non ero in quella di Serpeverde.
ci sediamo sul divano, davanti al camino, e Hermione mi osserva sorridendo.
mi sorride dandomi una leggera spintarella.
ridacchio e le prendo le mani nelle mie.
mi sorride e aggiunge a voce bassa ridacchiamo insieme venendo però interrotte.
lei arrossisce imbarazzata e Ron si rivolge a me divertito
mormoro alzandomi dal divano
incontro Harry sull'uscio della porta e annuisco lentamente
Il suo sguardo si fa subito comprensivo e mi rivolge un sorriso dolce gli sorrido e vado dritta al mio dormitorio, scorgo nella Sala Comune Draco, Tiger e Goyle ma non mi fermo a salutare e una volta in camera mi stendo sul letto e nascondo il volto nella federa verde acceso del mio cuscino.