CAPITOLO XIX

2128 Words

CAPITOLO XIXSi era alzato un vento di mare forte a sbattere la città. Sbattere, proprio sbattere, soprattutto le vecchie persiane di legno verdi, piccole e pesanti e mal agganciate ai muri esterni. Sbattevano rumorosamente sulle case della Ripa Maris, facevano vibrare i vetri sottili, vecchi come gli abitanti di quel quartiere un po’ arabo, un po’ medioevale, un po’ cabibbo. Contro la ripa che faceva da lunga diga alle raffiche sempre più violente che arrivavano dalla Libia. Le libecciate genovesi, d’origine controllata come il pesto e i cantauori, irregolari negli spostamenti, inaffidabili per chi andava per mare. Il vento scontrava le mura del Barbarossa, le palazzate di Sottoripa e rigirava a destra o a sinistra cercando altre vie di fuga oppure, alla disperata, scivolando come un serpe

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