Le grida di protesta delle mozzarelle, dalla loro ciotola acquitrinosa, raggiunse ovviamente le vette del frigorifero, riuscendo però soltanto a generare la rivolta infastidita degli altri alimenti usciti incolumi dal quell’ingegnosa trovata. “Un pugno di mozzarelle e formaggini per annullare una volta per tutte l’ira degli dei?” “Onore alla piccola eroina, che si sacrifica per i suoi simili!” “Abbasso i latticini che rifuggono dalla sentenza del nostro imperatore!” Ormai gli slogan sempre più insistenti che appoggiavano il voltafaccia ai formaggi avevano affossato anche l’ultima protesta delle povere vittime sacrificali: tra le fila dell’assemblea furono visti sgusciar via, a capo chino, due o tre formaggini ormai fuori posto, e una porzione di crescenza troppo timida per dire la sua

