Capitolo ventinovesimo “Quando ho l’animo un po’ tranquillo proseguo la mia vita con coraggio: perché non lo faresti anche tu? Pensa all’arte... a questa cosa sacra unica eterna che ci solleva al di sopra di queste zucche che tu vedi in cima, e che sopravvive a tutte le miserie umane”. Da una lettera di Federico Zandomeneghi all’amico e patron dei pittori macchiaioli Diego Martelli I Erano passati tre giorni. Respiravo il profumo del fieno che essiccava nei prati, raccolto in covoni come nei tempi che furono. Ademu sembrava sollevato. Le previsioni promettevano bel tempo per tutta la settimana. L’estate stava finendo. Mi accesi un sigaro. Lui sistemò la falce nel capanno degli attrezzi e venne a sedersi al tavolo. La morte contadina si era decisa a sotterrare la sua doppietta di guer

