MARTINA:
In questo momento mi sento una merda colossale.. ho usato una persona, e ho tradito l altra.. che fare? Forse dovrei tornarmene a casa.. ma non c'è la faccio.. ho bisogno di vedere quei occhi azzurri.. mi manca troppo... (occhi lucidi fumandosi una sigaretta)
Arrivó davanti casa di Gaia.. c erano le luci accese, segno che non stava dormendo.. suonó
G: che vuoi? (Sputa acida)
M: posso entrare? (Testa bassa)
G: prego! (Le fa segno)
M: Gaia io.. (testa bassa)
G: arriva al punto Marti.. (sbuffando)
M: mi dispiace non dovevo parlarti così scusami (si butta fra le sue braccia)
G: Martina (annusando il suo collo).. sei stata con lei vero? (Triste)
M: cosa importa.. (abbracciandola forte)
G: nulla.. (la stacca da lei)
M: Gaia ti prego.. non lasciarmi così. Ho pensato a te ogni secondo.. io non ce la faccio così! Si ok vuoi saperlo davvero! Son stata con lei ma è stato solo sesso Gaia! Purtroppo provo qualcosa per te ok? Mi sto affezionando a te.. qualcuno che non potrò mai avere capisci? Come posso sentirmi? (Iniziando a piangere)
G: Martina (avvicinandosi a lei).. pensi che sia facile per me? Pensi che l avessi programmato tutto questo? No eppure è successo! (Piangeva pure lei).. solo il pensiero di immaginarti con lei mi si è ritorto lo stomaco ok? Non ho mangiato nulla sta sera.. non riuscivo nemmeno a bere un goccio d acqua lo capisci? Sono maledettamente gelosa di te ok? Mi son affezionata a te e non volevo succedesse ma è successo.. quando te ne sei andata prima ho sentito un vuoto dentro e non avrei mai voluto provare quella sensazione.. eppure l ho provata.. Marti non so cosa fare.. so solo che..
M: sssh non parlare.. non parliamo.. (si fionda sulle sue labbra per baciarla con molto sentimento)
Si baciarono per un tempo indefinito.. solo baci.. ma questi baci erano diversi da tutti gli altri.. questi baci erano sentiti non solo fino al sotto ventre ma questi erano tutti sentiti al cuore.. ogni bacio un battito in più, ogni respiro un battito in meno.. erano diverse si desideravano.. ma in un altro modo.. forse in quello più pericoloso.. l amore...
M: mmm Gaia mi eri mancata (continuando a baciarla con più enfasi).. scusami son stata una stupida (lasciandole altre baci)
G: mmm pure tu mi sei mancata anche se te ne sei andata poche ore (baciandola a sua volta) e scusami pure io ho sbagliato (lasciandole una scia di baci sul collo)
M: ok ora ci siamo chiarite e tutto, quindi posso rimanere dormire qua? (Mettendole una mano sotto la maglia continuando baciarla sempre più ardentemente)
G: ma certo piccola.. puoi restare.. (mordendo il labbro a Marti)
M: oh la ringrazio gozzi! (Aggiungendo anche l altra mano sotto la maglia iniziando ad avvicinarsi al suo seno)
G: di nulla cara.. (lasciandole un bacio per nulla casto sul collo).. per poi toglierle le mani sotto la sua maglia (lasciando Marti dispiaciuta dal gesto)
M: ma?! Perché? (Confusa)
G: beh puoi restare qua dormire si.. ma dormi sul divano sta notte cara Beltrami (sorridendole beffarda)
M: scherzi gozzi vero? (Divertita)
G: assolutamente no Beltrami.. se mi permetti non mi va di toccare quello che ha toccato qualcun altra.. (sbuffando acida)
M: ah beh.. gelosi siamo o sbaglio? (Abbracciandola da dietro dolcemente)
G: bah chiamala come vuoi te.. il punto è che non cambio idea (era irremovibile)
M: mmm ok gozzi ok.. resterò alle sue direttive.. però una domanda..
G: si?
M: come mai.. le mie labbra le hai toccate? Non vale lo stesso come per il corpo? (Confusa)
G: beh se ti conosco un po'.. son quasi certa che è la cosa che hai usato meno.. (sguardo malizioso)
M: minchia gozzi.. mi conosci anche più di un po'.. mi spaventi quasi.. (sbalordita)
G: eh.. dai notte Beltrami (si avvicina per salutarla)
M: almeno il bacio della buona notte cucciola (sguardo dolce, accoccolandosi su di lei)
G: non funziona con me! (Decisa)
M: lo so.. però voglio il bacio della buona notte.. poi andrò a letto buona buona (con la voce da bambina tenera)
G: uff ok.. (si avvicina e la bacia)
Gaia sta facendo fatica a fare la sostenuta.. ma deve farlo.. non può dargliela vinta così.. anche se vorrebbe tuffarsi tra le braccia di Marti e addormentarsi come l altra sera.. ma sta sera no! Si e promessa di non cedere!
M: beh allora notte.. (sistemandosi sul divano continuando a guardarla)
G: notte Marti (sbuffando un po' amareggiata ma non riusciva fare diversamente)
Passarono un paio di ore e Martina non riusciva proprio a dormire..
MARTINA:
Che nervoso! Non riesco a chiudere occhio (sbuffando).. il divano in se è pure comodo ma vuoi mettere le sue braccia?.. solo lei mi fa stare tranquilla e serena.. così non dormo proprio.. mi manca Gaia.. sono stata una stupida andare da Daniela.. ma cosa mi dice il cervello che cazzo! (Nervosa).. vabbè tanto vale inventarmi qualcosa da fare.. (pensandoci su).. ho trovato! Visto che ho pure una certa fame.. preparo un po' di creps.. e ne faccio pure alcune a forma di cuore per Gaia.. le porterò domani mattina la colazione in camera sperando di farmi perdonare in qualche modo..
Così Martina si mise fare le creps senza fare troppo casino, aveva paura si svegliasse Gaia.. non voleva renderla più irascibile di quello che già era..
GAIA:
Inutile non c'è la faccio a dormire sapendo che è di la! Ho voglia di abbracciarla, di toccarla di baciarla! Mi sento una disperata altroché (mettendosi le mani in testa).. ma che ci posso fare? Mi ha fulminato questa ragazzina! Ma scusa? (Annusando un po').. senti che profumino.. non è che quella lì sta cucinando? Sembra profumo di cibo e io al cibo non resisto.. (leccandosi le labbra).. ora vado di la a vedere
G: ah beh.. e sarebbe così che tu dormi? (Incrociando le braccia facendo la finta arrabbiata)
M: oh merda Gaia! Aia! (Presa alla sprovvista si scottó con la padella)
G: oddio! Ti sei fatta male?! (Avvicinandosi preoccupata)
M: no tranquilla solo una piccola scottatura ora passa si! (Sorridendole mettendo la mano sotto l acqua fredda)
G: scusami piccola.. (faccia triste)
M: scusami tu (facendosi seria).. davvero Gaia.. scusami non dovevo..
G: dai lasciamo stare.. vado a prendere un po' di alcool per disinfettarti..
M: non serve tranquilla..
G: Martina smettila! Avanti siediti qua e aspettami! (Facendo pal autoritaria)
M: ok..
G: ma quindi fammi capire.. stavi cucinando!?
M: si.. le creps è una delle poche cose che riesco a fare ahah (mentre Gaia le soffiava l alcool che bruciava)
G: beh son una delle mie cose preferite (facendole l occhiolino continuando a soffiare sulla sua mano delicatamente)
M: ahn si? Beh buono a sapersi.. e sentiamo cosa altro ti piace? (Vaga)
G: mah sinceramente son una che non si annoia mai.. non sto mai ferma, come ben sai adoro la filosofia e quindi di conseguenza insegnarla.. poi beh adoro la musica sia ascoltarla che cantarla.. mi piace leggere, infatti se vedi di la in salotto ho un intera biblioteca e ti assicuro che ho letto tutti quei libri anche più di una volta alcuni.. poi vediamo (pensandoci vedendo Marti che la fissava ammaliata dal suo entusiasmo nel raccontare)
G: beh penso possa bastare.. (facendole la linguaccia)
M: wow Gaia.. sei così.. sei così (era incantata).. non so nemmeno descriverlo.. so solo che resterei ad ascoltarti per ore, giorni, penso pure mesi di continuo e non mi annoierei mai.. quando parli mi fai entrare nel tuo mondo e boh mi ci perdo come una deficiente.. poi quando ti guardo mi incateno nei tuoi occhi e addio.. potrei anche morire all istante.. (non smetteva di guardarla con occhi sognanti).. si ne son certa! Non ho nessun dubbio! (Sorridendole convinta)
G: ehm.. scusa? Non ti capisco mica.. forse mi son persa qualcosa.. che significa che ne sei sicura? (Confusa)
M: eh Gaia (sospirando sorridendo dolcemente spostandole una ciocca di capelli).. sei tu.. decisamente tu! (Guardandola con occhi che luccicavano prendendole il viso con entrambe le mani)
G: ti giuro mi sento stupida.. scusami.. ma continuo a non capire (confusa sempre di più)..
M: Gozzi.. sei tu la mia cosa preferita! (Glielo disse con una sicurezza mia avuta)
G: fanculo Beltrami! (Sbuffando guardandola con occhi lucidi)
M: eh perche? Mica ti ho off.. (non riuscì a finire la frase perché Gaia le tappó la bocca con una mano)
G: perché devi essere così dannatamente perfetta! Me lo spieghi?!
M: ahah.. tranquilla gozzi che di perfetto non ho nulla.. anzi.. di perfetto non esiste nessuno.. tranne te che ci vai vicino alla perfezione..(sorridendole dolcemente)
G: cazzo smettila Beltrami! (Le afferra il viso e fa scontrare le labbra con le sue in modo desideroso di non fermarsi)
G: e comunque.. sappi che le tue labbra son diventate una delle mie cose preferite (mordendole il labbro inferiore)
M: mmm facciamo passi in avanti (ricambiando il morso al labbro)..
M: ma sicura siano solo le labbra la tua parte preferita di me? (Prendendola per i fianchi mettendosela a cavalcioni su di lei)
G: modesta la ragazzina qua eh! (Dandole un pizzicotto al naso per poi lasciarle un bacino)
M: nah non la chiamerei modestia.. ma vibrazione.. sai com è.. lo sento il tuo cuore battere (le mette una mano sul cuore).. e non penso sia l effetto delle mie labbra.. che poi non mi hai nemmeno specificato quali delle due? (Sguardo malizioso e divertito)
G: Martinaaaa (dandole una pacca in testa imbarazzata, si stava alzando da lei)
M: ahah dai scema che scherzavo! (Impossessandosi di nuovo delle sue labbra, baciandola con molta passione, iniziando ad azzardare di più.. mettendole le mani sulle cosce passando sotto la vestaglia)
G: mmm Beltrami non vorrai mica? (Continuando baciarla con eccitazione)
M: beh perché no? (Azzardando, avanzando le mani vicino il suo slip)
G: perché qua ci son le creps e io non resisto! (Si alza di scatto da Marti lasciandola stordita)
M: ma?! Seria? (Confusa)
G: Beltrami ho detto che le tue labbra son una delle mie cose preferite.. no l unica.. scusa ma il cibo viene sempre prima di tutto e tutti ahah (divertita si avvia verso la cucina)
M: ma guarda un po'! (Se la rideva anche lei, vedendo una Gaia così ingenuamente buffa)
G: dai avanti! Non vieni a mangiare con me? (Sorridendo)
M: mah preferire mangiare altro (sbuffando)
G: martinaaaaa (diventando viola)
M: ahah su su non fare la timidina che non lo sei nemmeno un po' (facendole la linguaccia andando anche lei in cucina)
Mentre Gaia mangiava le creps come fosse cibo divino da quanto buono era.. Martina era la che la guardava con un aria maliziosa a dir poco..
G: Marti.. mi fanno paura i tuoi pensieri (perplessa)
M: oh dovresti! (Sorridendo perversamente)
G: Beltrami a cosa stai pensando? (Continuando ad abbuffarsi di creps)
M: mmm non so se dirtelo.. (mordendosi il labbro fissandola)
G: dai Marti.. (sbuffando)
M: cosa ti piace di più? La nutella? La panna o la marmellata? (Seria)
G: ehm.. (pensandoci però non capendo il perché di questa domanda così dal nulla).. in realtà tutte.. però se devo scegliere.. la panna penso sia quella che preferisco perchè? (Perplessa)
M: no niente così.. (vaga.. ridendo tra lei si avvicina al frigo)
M: cazzo! (Un po' amareggiata)
G: che c'è? Che ti serve?
M: non hai panna (sbuffando)
G: ehm no mi dispiace penso di averla finita l altro giorno.. (un po' dispiaciuta)
M: però c'è la cioccolata! (Contenta)
G: ahah si quella non manca mai.. prendila dai che anche a me e venuta voglia di metterne un po' sulla creps mannaggia (divertita)
M: oh non sai a me quanto voglia è venuta ahah (dicendolo a sotto voce)
G: e cosa? (Non avendo sentito)
M: ahah nulla nulla.. (avvicinandosi a Gaia impossessandosi improvvisamente delle sue labbra con un ardore costante)
G: mmm Marti? Che stai facendo? (Vedendola strana)
M: ti fidi di me? (Maliziosa)
G: con quella faccia anche no sai..
M: eddai Gaia
G: mmm ok.. (non convinta)
M: ahah bene allora intanto metti questa! (Si toglie la maglia davanti a lei)
G: ehm ti vorrei ricordare che ho una vestaglia (indicandogliela)
M: ahah non per molto (sguardo pervertito).. comunque intendevo sugli occhi.. non devi vedere..
G: posso spaventarmi Martina? (Preoccupata)
M: ahah ma figurati.. anzi mi ringraziarai dopo (facendole l occhiolino)
G: tu dici? (Alzando il sopracciglio)
M: oh si fidati.. anzi togli questa vestaglia che da solo fastidio! (Sfilandogliela in velocità)
G: si ora decisamente mi fai paura..
M: dai metti questa maglia sugli occhi..
G: ok lo faccio.. ma sappi che son alquanto perplessa del tutto..
Mentre Gaia era bendata.. Martina liberó il tavolo in modo da poter stenderci Gaia, ahah si Marti aveva avuto un idea alquanto audace.. ma la voglia costante di lei era così irrefrenabile che non poteva azzardare a qualcosa di più trasgressivo..