QUALCOSA NON VA

2037 Words
M: che scusa hai inventato che non vai a scuola? (Curiosa mentre cercava qualche pentola per preparare il pranzo) G: ah ho detto che non stavo tanto bene, che avevo qualche linea di febbre quindi era meglio rimanessi a casa oggi (tranquilla).. te invece? M: gozzi io son una studentessa.. posso marinare scuola quando voglio (sguardo malizioso).. poi se mi vengono fatte queste proposte indecenti ancora più volentieri lo faccio ahah (avvicinandosi a lei con sguardo pervertito) G: ahah Beltrami Beltrami.. che non ti inventi a saltarne una delle mie lezioni! Sappilo che mi incazzerei di brutto! (Seria) M: uuuh e che faresti? Mi puniresti? (Maliziosa).. G: ahah ma quanto scema sei!? (Divertita) M: però non hai risposto.. (facendo finta di nulla con un sorrisetto mettendo su l acqua per la pasta) G: perché non meriti risposta.. con cosa la facciamo la pasta? M: fai te.. sei te l esperta di sughi.. io so solo mettere su la pasta ahah G: mmm ok facciamo panna e salmone? M: si buono.. (si avvicina e le da un bacio sulla guancia di sfuggita) G: e questo? (Confusa ma sorridendo) perché ti preparo il pranzo? Ahah M: mmm non proprio.. così mi andava.. (alzando le spalle facendo finta di nulla) G: ahn si ti andava!?.. (avvicinandosi maliziosamente a lei bloccandola al muro) G: sai che la pasta prima che sia cotta ci vorranno circa 15 minuti abbondanti? (Sguardo pervertito lasciandole un bacio poco casto sul collo) M: ahn si? E nel frattempo? (Prendendola per i fianchi lasciandole a sua volta un bacio sul collo pure lei) G: mah vedi te.. se sei capace a fare qualcosa in 15 minuti (la stava stuzzicando) M: ahah mi stai per caso sfidando gozzi? (Divertita) G: se la vuoi chiamare così.. (sguardo famelico) Così Martina non se lo fece dire due volte.. prese Gaia per i fianchi la sollevó da terra e la mise sopra il tavolo, per fortuna dovevano ancora apparecchiare ahah.. G: ahah da dove viene tutta sta forza mingherlina eh,? (Divertita ed eccitata allo stesso modo) M: ma stai buona.. ora ti faccio stare zitta io un po'.. (la stende sul tavolo le alza quella specie di sottoveste il giusto per sfilarle lo slip) M: ahah vedo che già ti stai zittendo.. ho trovato un buon modo con te (divertita si stava per avvicinare al suo centro di piacere) G: fallo.. (non uscì altro dalla sua bocca se non qualche respiro accennato) M: cosa dovrei fare? (Soffiava calore proprio vicino al punto proibito di Gaia facendola sussultare come non mai) G: ti prego! Sei una stronza! Non c'è la faccio più! (Ansimava) In quel momento suonó il timer della pasta.. era pronto.. M: ops è pronto mi dispiace (divertita si stava per alzare ma Gaia con un scatto di reni improvviso la prese per la maglia) G: no tu non hai capito! Qua non si mangia finché tu non hai mangiato altro ok?! (Quasi nervosa) M: ahn ora ti va che ho voglia di.. G: Martina ti prego (la supplicava) Così Martina con un ghigno di chi aveva vinto la sfida, si fiondó sul centro di Gaia facendola godere come non mai visto la tanta agognata attesa.. venne in men che non si dica.. M: soddisfatta? G: si ora possiamo mangiare ahah M: eh ti credo ahah G: ma smettila che te la sei goduta pure tu.. M: quando si tratta di te.. me la godo sempre (facendole l occhiolino) G: mangiamo va.. se no davvero va a finire che qua non ne usciamo più.. (un po' imbarazzata) M: non posso farci nulla Gaia.. si sta davvero bene con te (scrollando le spalle facendo finta di aver detto una cosa buttata la) G: eh pure con te Marti.. (sospirando consapevole) Finito mangiare, tra sguardi complici, risate e discorsi stupidi tra le due.. G: io sistemo qua un po' e faccio i piatti te cerca un film da guardare ok? M: ma no dai ti aiuto.. G: no davvero Marti tanto faccio presto.. te cerca un film o qualche serie tv su Netflix M.. mmm ok non insisto.. Martina andò a sedersi sul divano alla ricerca di qualcosa da vedere ma tutt ad un tratto le arrivó una chiamata.. rimase un po' sorpresa dal numero.. M: pronto? (Titubante) D: ehi piccola.. M: ciao Daniela dimmi tutto.. D: no nulla volevo sentirti.. infine oggi alla solita nostra ora di recupero non c eri e quindi volevo capire se stavi bene.. M: si sì tranquilla son solo un po' raffreddata e ho deciso di prendermi un giorno. D: ahn.. sai pensa pure la gozzi mancava oggi..dicono sia ammalata.. mah non so quanto crederci sai.. M: ehm in che senso? Perché dici così? D: mah secondo me quella lì è partita col suo ragazzo e ha fatto finta di niente qua a scuola ahah M: ahn.. beh si può essere ahah.. D: si beh problemi suoi.. senti ti va se ti vengo a trovare uno di questi giorni? M: oddio non lo so... non vorrei attaccarti il raffreddore.. D: dai chi se ne frega.. mi manchi piccola.. M: mmm ok dai.. facciamo che ci aggiorniamo uno dei prossimi giorni e vediamo ok? D: perfetto.. allora aspetto tue notizie.. anche perché sai.. abbiamo ancora una faccenda in sospeso.. ricordi in bagno al oc.. M: ehm come dimenticare ahah.. D: ecco.. io vorrei ritornare sull argomento se a te va.. che dici? M: e me lo chiedi anche? Ahah G: allora hai trovato il film? D: scusa? Chi è la voce? Non sei a casa da sola? M: ehm è mia madre.. ci sentiamo più tardi un bacio (e butta giù) G: ops scusa non sapevo eri al telefono con una tua amica.. M: ehm in realtà ero con Daniela (un po' tintinnante) G: ah.. e che voleva? (Sputando acidamente) M: beh sapere come mai non mi aveva visto a scuola.. G: mamma mia.. c'è manchi da un giorno mica settimane eh.. cos'è tutta sta preoccupazione non so (scocciata) M: poi mi fa che mancavi pure tu ahaha G: oddio e tu?? (Preoccupata) M: ah nulla.. ha continuato lei ipotizzando che te la fossi svignata dal tuo fidanzato senza dire niente.. G: ah beh si certo.. guarda ora come ora è proprio il mio primo pensiero quello (sbuffando) M: già.. G: beh tutto qua? (Aspettandosi altro) M: no diciamo che c'è altro.. però boh..(vaga) G: dai dimmi.. non mi offendo.. M: ma nulla di che, mi fa che le manco (testa bassa) G: ah.. e te? M: io cosa? G: ti manca lei? (Un po' cupa) M: boh non lo so.. forse un po'.. G: ok (si stava per alzare) M: dove vai? (La blocca) non dovevamo Vedere un film? G: mi è passata la voglia.. (si toglie dalla presa e va fuori in terrazzo a fumarsi una sigaretta assorta in mille pensieri) GAIA: Lo so non ho diritto di reagire così.. io e lei non siamo niente e nemmeno potremmo esserlo.. io ho la mia vita ben solida.. lei è la mia distrazione temporanea e basta.. non posso pretendere di vincolarla a me quando io in primis non posso prometterle nulla di concreto? Son troppo egoista.. eppure sento una fitta al petto allucinante.. quanto fastidio ho provato quando mi ha detto che pure a lei manca.. mi son sentita messa da parte.. ma forse è giusto così.. non posso tenerla tutta per me.. purtroppo.. (con gli occhi lucidi si decise a tornare ad affrontare Marti sull argomento) MARTINA: Ma che le è preso? Potrei quasi azzardare che fosse gelosa.. bah.. sembra un po' ridicola la cosa onestamente.. c'è non può pretendere che io non frequenti nessun'altra quando lei ha la sua vita in casa ben costruita.. io infine con Dani mi son trovata bene.. oddio Gaia è Gaia ok.. ma non posso stare appigliata al nulla totale così.. devo anche io pensare alle mie priorità e a stare serena con me stessa.. G: scusami per prima.. sono una egoista.. vai pure da lei.. (se ne andò con gli occhi lucidi) M: Gaia aspetta.. (occhi lucidi) G: no Martina lasciami stare.. è giusto così.. io non posso fare nulla per te.. lei può renderti davvero felice.. credimi.. vai da lei.. (sorriso smorzato) M: ma fai sul serio? (Sconvolta).. mi stai cacciando? Non dovevamo passare questi giorni insieme.. G: si dovevamo.. ma.. è giusto che tu cerchi la tua felicità.. non posso costringerti a stare rinchiusa qui con me per paura di essere scoperta da qualche amico in giro o altro.. vai da lei e sii felice (piangeva un po' di più) M: ma che ne sai te della mia felicità? (Confusa e triste).. comunque sai cosa?! Accetterò il tuo consiglio! Ora vado da lei e riprenderò l argomento che avevamo tenuto in sospeso in bagno! (Sfidandola) G: ahn.. ma quindi non avete ancora..(sorpresa pensando) M: no! Te l ho solo fatto credere! Ma ora te lo sto dicendo per bene! Ti scandisco parola per parola! ORA VADO A SCOPARMI DANIELA! (Con uno sguardo nervoso) G: vattene da casa mia! (Urlando iniziando a piangere corposamente) M: Gaia.. (rendendosi conto di aver esagerato) G: no Martina ora tu alzi il culo e te ne vai! Non voglio più vederti! Vai a farti fottere! (Era una furia) Così Martina tristemente prese la giacca e si avviò all uscita come un cane bastonato.. forse sta volta l aveva definitivamente persa.. MARTINA: Ma vaffanculo Gaia.. ma cosa vuoi da me? Cosa pretendi? Ti ho dato tutto e tu fai anche la gelosa? Quando sei la prima ad avere altro? Ma smettiamola di prenderci in giro.. non potrà mai esserci nulla di concreto l ho capito ora.. tanto vale starti dietro per nulla.. (si diresse verso casa di Daniela) M: ehi dimmi che sei a casa.. D: ehm si perché? M: son qua sotto casa tua.. son venuta a farti una sorpresa.. ?? D: oddio davvero?? Non ci credo ?? M: affacciati tesoro ?? D: oddio!! ? M: beh che fai.. scendi? Andiamo da qualche parte? ? D: mmm perché non sali te.. ☺️.. sono a casa da sola ? M: parcheggio e arrivo! ? D: ti apro.. ? MARTINA: Beh meglio di così non poteva andarmi.. l avevo detto tanto per dire per provocare Gaia prima.. ma sinceramente ora che ne ho la vera possibilità perché non approfittarne?.. D: cia.. (nemmeno il tempo di parlare che Marti si fiondò sulle sue labbra carnalmente) M: scusami ma non resistevo più (sorridendole) D: ma non avevi il raffreddore? (Confusa) M: ho preso un antinfiammatorio e mi sta passando (baciandola di nuovo).. poi la tua vicinanza aiuta.. (stringendola per i fianchi) D: ahn si? Son la tua medicina? (Maliziosa) M: oh in questo momento si.. fammi da infermierina sexy (palpandole il sedere) D: ahah ti sento bella attiva.. che ne dici se andiamo verso la mia stanza? M: e me lo chiedi anche? (Baciandole il collo con intenzioni ben precise) D: ahah si ok forse è meglio muoverci anche, altrimenti mi denudi qua (divertita ed eccitata) M: ah non avrei problemi penso tu l abbia capito.. D: ehm si.. dai andiamo(la prende per mano e la conduce in camera) M: mmm bella stanza (guardandosi attorno) D: seria? Davvero t interessa la stanza? (Sconvolta) M: mmm no però non volevo fare l animale di turno ahah D: ma a me piaci animalesca ahah.. vieni qua! (La butta sul letto e lei si mette sopra) Inizia così la loro prima volta.. era solo sesso.. almeno per Martina sicuramente.. per Daniela forse c era anche un pizzico di sentimento.. però tutto sommato fu semplicemente una giornata di sesso sfrenato.. dove ciò nonostante Martina non smetteva di pensare a Gaia.. già proprio così.. stava godendo sotto la bocca le dita di un altra.. ma i suoi occhi e la mente vedevano solo Gaia.. sentiva che stava sbagliando.. sentiva che la stava tradendo in qualche modo.. sentiva.. sentiva delle emozioni contrastanti che non andavano bene.. forse si stava affezionando un po' troppo a quella gozzi e non poteva succedere.. non doveva succedere! D: è stato bellissimo! (Occhi dolci) M: ora devo andare si è fatto tardi.. (un po' sulle sue rivestendosi) D: ma ci rivedremo? M: si.. (se ne va)
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