Capitolo 17 «Ho tanta sete.» Bella sfiga, pensò Adriano, raggiungendo sua figlia che lo aspettava in cucina. La mise a sedere sul tavolo e le versò da bere. Teo non si svegliava per bere da... minimo un anno. Bel tempismo. «Bevi piano» si raccomandò, ci mancava solo che poi vomitasse. Teo bevve a piccoli sorsi come un uccellino con un tic, poi posò il bicchiere sul tavolo e fece uno di quei sospiri sazi e soddisfatti. «Torniamo a letto.» Per Adriano non si trattava di una domanda. «Non ho più sonno.» «Ce l’hai!» «No. Giochiamo.» «Sono le due. Alle due tutti hanno sonno.» «Tu e Bi non avete sonno. Perché la schiacciavi?» Adriano la prese in braccio e si avviò verso la camera da letto della piccola. Se fosse stato abbastanza disinvolto forse lei non avrebbe insistito e lui si

