1
KIRISHIMA'S POV
Dopo minuti di ricerche e un mezzo infarto trovo le chiavi del locale. Appena apro la porta un fortissimo odore di alcol mi invade le narici, per me dovrebbe essere normale ma non credo che mi ci abituerò mai. La sala è impresentabile e tra due ora c'è l'apertura, un sospiro esce dalla mia bocca e mi viene da sbattere la testa al muro, tutta colpa di Mina. Ieri sera me ne sono andato prima e mi aveva assicurato che avrebbe pulito lei, lo sapevo che non dovevo fidarmi. Vado in camerino a cambiarmi e subito mi metto a lavoro, comincio dal bagno per poi passare alla sala e ai tavoli. Ora il pavimento splende e si sente odore di pulito, sto per passare al bancone quando sento la porta aprirsi di scatto
"SONO QUA SONO QUA" Mina entra dalla porta gridando e con il fiatone
"Dovevi essere qua un'ora fa" dico guardandola male
"Stavo male..." già dal suo tono di voce si capisce che sta mentendo
La guardo con un sopracciglio alzato e le mani sui fianchi, la mia faccia parla da sola e sta dicendo "ma chi vuoi prendere per il culo?". Lei dopo pochi secondi si arrende e sbuffa
"Ok ok, ero con un ragazzo...Ma per favore non dire a Shoto che ho fatto tardi anche oggi" mi sta praticamente supplicando
"Va bene, ora vatti a cambiare e aiutami che tra un po' apriamo" dico facendole segno di andare in camerino
"Ti voglio un sacco bene lo sai vero?" sta per abbracciarmi ma io mi sposto
"Ora non fare la ruffiana, muoviti"
"Ho capito" sbuffa facendo la linguaccia
La vedo correre verso lo stanzino mentre si toglie i tacchi e mi spunta un piccolo sorriso. Mina non è solo una mia collega di lavoro ma anche una grandissima amica, quando si è presentata per fare il colloquio mi ha fatto subito simpatia e ho costretto Shoto ad assumerla. Qualche minuto dopo, mentre sto pulendo i bicchieri, Mina mi raggiunge dietro il bancone. Si è legata i capelli rosa in una coda alta e si è sistemata il trucco
"Allora chi è questo nuovo tipo? Un altro psicopatico?" passo il panno dentro ogni bicchiere per assicurarmi che non ci sia qualche filo di polvere
"Ma io non esco con gli psicopatici! Ok forse qualcuno lo era...MA NON TUTTI!" cerca di difendersi ma sappiamo tutti e due che ho ragione io
"Ti devo ricordare cosa ha fatto l'ultimo con cui sei stata?" dico passandole i tovaglioli da mettere sui tavoli
"No grazie, non voglio neanche sentirlo nominare. Comunque sono sicura che questo è quello giusto"
"Certo come tutti gli altri, ne riparliamo quando ti troverò davanti casa mia ubriaca e in lacrime"
"Sta volta non succederà!" mi fa la linguaccia mentre va verso i tavoli
Mina è una di quelle ragazze che crede all'amore a prima vista e quando trova un ragazzo che fuori sembra perfetto, se ne innamora
"Ti ricordi quando il primo giorno ci hai provato con me?" ripenso alla scena e scoppio a ridere
"Era prima di sapere che in realtà ti piace il cazzo"
"MINAAA" grido tirandole il panno in faccia, sento le guance andare a fuoco
"Dico solo la verità" dice ridendo
Finisco di pulire e sento la porta aprirsi, mi giro e vedo Dabi. Giacca di pelle, canottiera nera, jeans dello stesso colore e stivaletti, questo ragazzo vuole farmi morire. Ha delle bruciature sparse sul corpo ma non lo sfigurano, anzi lo rendono più attraente. Deglutisco a vuoto mentre lo vedo camminare verso di noi, è un piccolo diavoletto inviato sulla terra. Non posso negare che quando l'ho conosciuto volevo saltargli di sopra, ma mi sono trattenuto e ho deciso di approcciare con lui per conoscerlo meglio. Ho provato in tutti i modi ad avere un rapporto più stretto, ma allontana tutti, è come se odiasse avere gente intorno. Quindi ho rinunciato, ho capito che non avrò mai una possibilità, ma la mia cotta per lui resterà sempre
"Il buttafuori è arrivato" dice facendo un inchino
"E questo buttafuori diventa ogni giorno più sexy!" Mina lo raggiunge dandogli una pacca sul sedere
"Ehi non toccare il mio bel culo, giù le mani" cerca di scollarsela di dosso mentre lei ride
"Sei sempre il solito musone" risponde lei mettendo il broncio
"Vuoi qualcosa da bere prima di iniziare il turno?" gli chiedo sorridendo
"Dammi una di birra"
Mi giro verso il frigo e la prendo insieme all'apri bottiglia, la poggio sul bancone e lo trovo seduto sullo sgabello. Vedo che con gli occhi segue i mie movimenti e mi sento leggermente a disagio
"Dabi devi dirmi qualcosa?" gli chiedo confuso
"Quello stronzo si è fatto sentire di nuovo?"
Non c'è bisogno che dica il nome perché già so di chi sta parlando
"No, non lo vedo da settimane" sento gli occhi lucidi, non devo piangere di nuovo
"Meglio così. Kirishima devi dirmelo se ritorna, sta volta non andrà a finire bene"
"Lo so"
Nella mente mi riaffiora quel momento e sento le mani cominciare a tremare. Devo essere forte cazzo, devo smetterla di fare la fottuta femminuccia
"Su con il morale Eiji, sta sera ci divertiamo" Mina mi fa l'occhiolino e io torno a sorridere
Alle 21:00 arriva il DJ e dopo mezz'ora apriamo. La sala si riempie in pochissimo tempo, Mina fa il giro dei tavoli per prendere le ordinazioni mentre io sto dietro il bancone a fare i drink. Cerco di andare il più veloce possibile per dare da bere a tutti, mi sistemo la bandana in testa e mi guardo attorno. La musica mi arriva dritta nei timpani, la gente mi chiama ovunque mentre altra si scatena in pista. Quando ho deciso di accettare questo lavoro non credevo che alla fine mi sarebbe piaciuto, invece mi ritrovo qui a sorridere mentre il mio corpo si muove da una parte all'altra a tempo con la musica
"Oggi c'è il pienone!" dice Mina mentre le passo delle birre da portare ai tavoli
"Meglio così, potrei anche trovare qualcuno d'interessante sta sera" ammicco verso di lei e in risposta ricevo un "uuh" d'incoraggiamento
Finalmente riesco a trovare un momento libero, i clienti sono soddisfatti e riesco a rilassarmi almeno per qualche minuto. Appoggio la testa sulla porta del frigo, è fredda e questo mi fa venire i brividi lungo tutto il corpo. Una melodia familiare mi passa per le orecchie e il mio corpo comincia a muoversi da solo, è la mia canzone preferita! Chiudo gli occhi e muovo il bacino, questi sono i momenti che preferisco di più
"Cosa si fa in questo posto per farsi servire da bere? Devo chiamare la fottuta regina Elisabetta?"
Una voce roca mi fa risvegliare dal trance, apro gli occhi e guardo la persona davanti a me. Capelli biondi, occhi rossi, labbra carnose, mascella modellata da Michelangelo, clavicole in vista e chissà cosa altro c'è sotto la maglietta. Non riesco a togliergli gli occhi di dosso, la bocca è diventata secca e credo di aver perso l'uso della parola
"Allora? Il gatto ti ha morso la lingua?" la sua voce é tagliente e profonda, perfetta per il suo aspetto
Beh alla fine ho trovato davvero qualcuno che sembra molto interessante
"Scusa, mi ero fatto prendere dalla canzone. Cosa ti porto?" riesco finalmente a parlare e gli sorrido
I suoi occhi si puntano sui miei, sono rosso scuro
"Vodka con ghiaccio" dice ringhiando
Mi metto subito a prepararla per non farlo agitare ancora di più, verso il liquido sul bicchiere e glielo passo. Lui lo prende di scatto e lo beve tutto d'un sorso, spalanco gli occhi per quel gesto così inaspettato
"Un altro" dice sbattendo il bicchiere sul bancone
"Wow" riesco solo a dire mentre prendo altra vodka
L'osservo meglio e noto che ha le nocche rosse, forse ha preso a pugni qualcosa o qualcuno. Un tatuaggio sulla clavicola spunta dalla maglietta ma non riesco a capire cosa è
"Che cazzo guardi?" ringhia prendendo il bicchiere
Sento le guance andare a fuoco perché mi ha colto nel fatto, lo stavo fissando e anche troppo
"Non ti ho mai visto qui, è la prima volta che vieni?" chiedo cercando di cambiare discorso
"Si" risponde in modo indifferente
"Ti piace il locale?" metto le braccia sul bancone poggiando la testa sulla mano così da stare più vicini
Beve un sorso e mi guarda con un sopracciglio alzato
"No, perché c'è un fottuto barman che mi rompe le palle" ringhia per poi girarsi a guardare la pista
"Che antipatico che sei, volevo solo fare conversazione" dico ridendo
"Secondo te un ragazzo perché entra in un locale? Ci sono due opzioni: o per bere o per rimorchiare. Io per ora sono qua per bere quindi non romperci il cazzo e dammene un altro" il suo sguardo fa paura tanto da farmi venire i brividi
"Poco scorbutico il ragazzo" dico alzando gli occhi al cielo per sdrammatizzare
"CHE COSA HAI DETTO ROSSO?" grida guardandomi con occhi di fuoco
"Niente, niente" dico ridendo
Preparo il 3 bicchiere e glielo porgo
"Perché non vai a ballare?" non riesco a stare zitto
Non so perché ma m'incuriosisce, voglio conoscerlo e sapere la sua storia. Ok forse la sua bellezza è uno dei motivi ma non facciamoci caso
"La smetti di fare domande? Ora me lo appunto sul cellulare "non andare più al Blue Garden""
Sto per rispondere ma vedo arrivare Mina sudata e stanca
"Dammi della birra fredda, sto morendo" dice sedendosi sullo sgabello
"Ai tuoi ordini"
Mentre le do la bottiglia il suo sguardo si posa sul biondo accanto e la vedo sorridere
"Cosa ci fa un bel ragazzo come te tutto solo?" dice facendo uscire il suo lato sexy, si avvicina a lui poggiando una mano sulla sua coscia
Lui fa passare lo sguardo da lei alla sua mano
"Mina ti ricordo che oggi avevi trovato quello giusto" dico in tono di rimprovero
Non l'ho detto solo perché ha già un ragazzo, ma anche perché ci stavo parlando e odio quando Mina deve rubarmi la scena per stare al centro dell'attenzione
"Dai Eiji fammi divertire!" ride avvicinandosi ancora di più
Ma il biondo le toglie la mano di scatto e lei quasi non cade a terra.
Scoppio a ridere guardando la faccia di Mina e sento lo sguardo di lui passare su di me come se qualcosa lo avesse attirato
"Ma che fai?" chiede lei incazzata
Si rigira a guardarla serio
"Non sei il mio tipo, staccati" risponde
"Ma vattene a fan-"
"MINA ti chiamano, vai a prendere le ordinazioni" dico per farle capire di andarsene
Lei lo guarda male e poi sparisce tra la folla
"Scusa, ma è fatta così e se la conversazione continuava poteva finire male" dico sporgendomi nuovamente sul bancone
"Non tornerò mai più, anzi fammi un altro giro" mi guarda di nuovo negli occhi e mi manca il respiro, è così bello e tenebroso, sembra uscito da un romanzo
"Non vuoi più vedere questo bellissimo viso?" con la mano indico la mia faccia e sfoggio il mio sorriso più bello
"Proprio per questo non verrò più"
"Sei antipatico"
Scoppio a ridere e gli porgo il 4 bicchiere, mentre beve vedo che si sofferma a guardare qualcosa intensamente. Cerco di capire cosa stia fissando ma c'è troppa confusione
"Bene, trovato. Questi dovrebbero bastare" dice alzandosi e lasciando delle banconote
Lo vedo andarsene e non sono riuscito neanche a dire una parola
"EHI! Dimmi almeno il tuo nome!" grido cercandolo con gli occhi tra la folla ma non lo vedo più
Sospiro rassegnato rimanendo fermo a guardare il punto in cui è scomparso. La serata continua senza intoppi ma io penso solo a quei due occhi rosso scuro e a come fossero profondi e sofferenti. Alle 3:30 puliamo e chiudiamo il locale, mentre scendo le scale Dabi mi affianca e in modo un po' impacciato mi chiede se voglio un passaggio. Come ho già detto lui non è quel tipo di persona a cui piace avere gente intorno e quando vuole fare qualcosa per gli altri si trova in imbarazzo perché non sa come fare
"Si grazie" rispondo sorridendo
Salgo in macchina e apro il finestrino, per essere ai primi di giugno c'è veramente caldo. Stiamo per svoltare quando da una stradina accanto al locale esce il ragazzo di poco fa, si sta accendendo una sigaretta. Alza la testa e i nostri occhi s'incrociano e sento di nuovo i brividi lungo la schiena, poi lo perdo.
Chissà se lo incontrerò di nuovo.