KIRISHIMA'S POV
È passata una settimana da quel messaggio ma Hiro non si è fatto né sentire né vedere, non so se è un bene o un male. Nel frattempo Bakugou è diventato super protettivo nei miei confronti, ogni giorno è al locale e non mi stacca gli occhi di dosso neanche un secondo.
La campanella suona segno che la lezione si è conclusa, esco dall'aula strisciando i piedi, sono stanchissimo ma per fortuna per oggi ho finito. Mi dirigo verso l'uscita ma vedo che c'è più confusione del solito, gente che cerca di guardare qualcosa e parlotta tra di loro
"Kiri sai cosa sta succedendo?" anche Denki è confuso
"Non lo so non capisco cosa stanno guardando"
Alcune ragazze gridano esaltate, si sistemano i capelli e il trucco per poi farsi spazio tra la gente. Qualche personaggio famoso? Ma perché dovrebbe stare davanti l'università?
"C'è un ragazzo che ha attirato l'attenzione di tutta la scuola" Jirou si sistema la chitarra nelle spalle mentre alza gli occhi al cielo, è accanto a Denki che non riesce a spiaccicare parola per la troppa vicinanza
"E per lui c'è bisogno di bloccare l'uscita? Sarà il solito coglione che cerca di farsi guardare da tutti" ma perché i ragazzi devono sempre mettersi in mostra? Io non lo faccio
Uraraka spunta dalla folla tutta rossa in faccia insieme a Tsuyu
"Ma lo hai visto?? È bellissimo, chissà se è venuto a prendere la sua ragazza" dice la castana sventolandosi con la mano per prendere aria
"E se fosse venuto per la sorella? Dai non essere pessimista!"
La vedo mordersi il labbro nervosa mentre si sistema la gonna
"Secondo te posso provarci allora? Mi metto là vicino così mi nota? Oddio il suo sguardo" dice sognante mentre torna indietro
"Le ragazze sembrano uscite fuori di testa" sussurra Denki e Jirou lo guardo male
"Non parlavo di te!" si corregge subito
"Quindi per te io non sono una ragazza?" qui si mette male
Denki spalanca gli occhi "NO NON VOLEVO DIRE QUESTO NEL SENSO-" è entrato in confusione, lo abbiamo perso
"Nel senso, tu sei diversa" dice toccandosi il collo nervoso
Vedo Jirou sorridere leggermente e il mio migliore amico sciogliersi. Quel sabato sera quando se n'era andata la luce, lei per colpa del buio stava per cadere ma lui l'ha presa in tempo e si è aggrappata mettendo le braccia attorno al suo collo. Denki mi ha ripetuto questo particolare almeno 100 volte, comunque è riuscito a parlarle e ora si possono considerare amici
"Kirishima c'è il tuo biondino che ti aspetta, se fossi in te starei attento perché stanno cercando di rubartelo" Kyoji mi passa accanto mettendomi una mano sulla spalla
Lo guardo confuso, che significa che me lo stanno rubando...? Una piccola lampadina si accende nel mio cervello e ora è tutto chiaro. Il ragazzo che sta attirando l'attenzione di tutti è quel cretino di Bakugou.
Mi faccio spazio tra la gente andando verso il cancello e ovviamente avevo ragione. Il biondo è poggiato alla moto mentre fuma una sigaretta, ha una canottiera nera da cui si possono vedere i muscoli delle braccia, ma perché deve essere così sexy? Cammino verso di lui e sento il mormorio bloccarsi e inizia uno strano silenzio , Bakugou si gira verso di me buttando la cicca a terra
"Ti ho chiamato dieci volte capelli di merda, si può sapere dove cazzo hai il cellulare??" ringhia guardandomi incazzato
"Mi è morta la batteria, ma tu cosa ci fai qua?" avevo il telefono scarico e ho dimenticato di caricarlo, di certo non mi aspettavo di vederlo all'uscita
"Passavo stranamente di qua e ho deciso di fermarmi... MA SECONDO TE? SONO VENUTO A PRENDERTI CRETINO!" scoppio a ridere e lui sbuffa infastidito
"Sei così dolce" dico in tono provocatorio
"Non ti fare strae idee lo faccio solo perché quel coglione potrebbe darti fastidio e non perché voglio farti un favore ok? Io non lo farei mai non ti verrei mai a prendere non sono dolce chi se ne frega di te ok?? Io-" sta parlando a vanvera dicendo cose a caso, si sta giustificando in tutti i modi pur di non dire che in realtà si preoccupa per me, è una scena troppo divertente
Mi avvicino per baciarlo e farlo zittire, all'inizio non se lo aspettava ma poi poggia la mano sul mio fianco per avvicinarmi a lui mentre sento la sua lingua farsi strada nella mia bocca. Il mormorio attorno a noi ricomincia e sento gli occhi di tutti addosso
"Stiamo dando spettacolo" dico staccandomi dalle sue labbra
"Chi cazzo se ne fotte, così almeno hanno capito che con te non devono provarci"
Le farfalle nel mio stomaco sono d'accordo con quello che ha detto. Mi passa il casco, saliamo sulla moto e ci avviamo verso il mio appartamento. Passiamo la maggior parte del tempo da me perché a casa sua è impossibile, anche se sua madre non c'è, Yumeko ci controlla e se provo ad entrare chiama subito l'ufficio di Mitsuki per avvisarla.
Non ho ancora capito come risolvere la situazione, sua madre ha subito messo in chiaro cosa ne pensa degli omosessuali e soprattutto di suo figlio. Non le interessa niente di quello che vuole Bakugou ma solo di quello che vuole lei, cioè un figlio perfetto e determinato che sposerà una ragazza per bene e prenderà le redini dell'azienda. Come possiamo farle cambiare idea? È una donna accecata dal potere dei soldi, troppo presa a cercare di avere una vita perfetta al posto di cercare di rendere suo figlio felice. E il padre? Beh lui è come se non esistesse, fa tutto quello che la moglie gli dice, lo comanda a bacchetta. Quando quella volta a casa sua lo ha chiamato nel suo ufficio era per dirgli che doveva studiare i libri che gli aveva dato solo perché Mitsuki gli aveva detto di farlo.
La strega non sa che quando Bakugou non è in casa sta da me, o almeno speriamo non l'abbia capito. Non mi vede da quando ho provato ad entrare a casa sua e il biondo ha convinto Yumeko a non dire una sola parola su di noi. Ma se le cose si faranno serie, Bakugou riuscirà a fargli capire che non può comandare la sua vita? Come farà con l'azienda? Riusciremo ad essere felici?
Questi pensieri mi riempiono la testa ogni giorno, sono dei punti fissi che non riesco a togliere
"Kirishima! Kirishima ci sei??" il biondo mi sventola una mano davanti al viso e io mi risveglio dal trance
Siamo seduti sul letto uno accanto all'altro
"Scusami mi ero perso nei miei pensieri, sono molto stanco oggi" mi tolgo la bandana e alcune ciocche di capelli si abbassano, poggio la testa al muro e chiudo gli occhi
"So io come farti rilassare" capisco di cosa sta parlando dal tono della sua voce che è diventata roca e profonda
Apro gli occhi e lo vedo mentre mi slaccia la cintura dei pantaloni
"Bakugou sai già come la penso-" cerco di parlare ma lui mi zittisce
"Non esiste solo il sesso. Ti farò vedere le stelle" ringhia
Abbassa i boxer facendo uscire il mio membro già duro. Fa passare un dito su tutta la sua altezza, mi mordo il labbro inferiore per non gemere solo a quel tocco. Comincia a massaggiarlo piano dalla base fino alla punta, come se volesse torturarmi. Mi guarda negli occhi intensamente, il dito gira intorno al prepuzio e massaggia la punta
"B-Bakugou...così mi fai...ahh" non riesco a parlare senza ansimare e lo sento ridere
Mi metto le mani in faccia per non fargli vedere quanto sono rosso, mi starà prendendo per un cretino. Lo sento che lo prende completamente in mano iniziando un movimento di polso assurdo, va sempre più veloce e io inarco la schiena
"No no no, devi vedere quello che faccio" solo la sua voce mi fa eccitare ancora di più
Tolgo lentamente le mani mentre mi trattengo per non gemere. Il suoi occhi sono in un rosso accesso e pieni di lussuria, si lecca le labbra e prende in bocca tutta la mia erezione. Rimango senz'aria per qualche secondo, la sua bocca calda che circonda la pelle del mio pene, è così bello. Passa la lingua sulle mie vene pulsanti senza mai smettere di guardarmi negli occhi, questo mi fa godere ancora di più tanto che boccheggio cercando di prendere aria. Comincia a muoversi facendo avanti e indietro velocemente, succhia e lecca così bene da farmi buttare la testa all'indietro, chiudo gli occhi mentre sussurro il suo nome. Porto la mano sui suoi capelli per accompagnare i suoi movimenti, mi accorgo che si è abbassato i pantaloni e si sta masturbando. Si è eccitato solo guardandomi? La sua lingua passa dalla punta fino ad arrivare ai testicoli e questo mi provoca più piacere del dovuto, esce del liquido preseminale e con le mani lo passa in tutta ma mia erezione
"Così Bakugou....ah...così" i miei gemiti riempiono la stanza
Guardarlo mentre si masturba e mi fa un pompino sembra quasi una visione paradisiaca, sento dei gemiti anche da parte sua e sono così sensuali
"Baku...se continui così..." ansimo inarcando la schiena quando lo mette nuovamente tutto in bocca
Muovo il bacino gemendo più forte perché sto per arrivare al limite
"Sto per...venire" grido e istintivamente lo tiro dai capelli per farlo ingoiare
Cerco di prendere aria per riprendermi dall'orgasmo, guardo il biondo lasciare lentamente il mio membro e del liquido scendere dalla sua lingua. Spalanco gli occhi perché mi accorgo di quello che ho fatto, l'ho costretto a non staccarsi e quindi...
"O-Oddio Bakugou non volevo mi sono fatto prendere dal momento e-" si lecca le labbra mentre sogghigna
"Mi hai fatto venire solo con quel gesto rosso..." sussurra avvicinandosi al mio viso
Non mi ero neanche accorto che era venuto, dopo vedo la macchia sul lenzuolo
"Ti sei rilassato?" lascia dei piccoli baci sul collo, mi piace tantissimo quando lo fa
"Si" dico spostando leggermente la testa per dargli più spazio
Arriva alla mascella per poi passare alle mie labbra, posso sentire il sapore del mio stesso sperma grazie alla sua lingua che gioca con la mia
"Voglio un appuntamento" dico d'un tratto dopo esserci staccati
È da qualche giorno che ci penso e mi sono reso conto che non siamo mai andati ad un appuntamento. Ci siamo sempre incontrati al locale e vorrei qualcosa di più intimo, ci siamo detti quello che proviamo ma non abbiamo detto di essere una coppia e vorrei metterlo in chiaro
"Cosa?" il biondo mi guarda confuso
"Mi hai capito benissimo" dico dandogli un pizzicotto sul fianco
"No, non le faccio queste cose stupide"
"Dai Bakugou fallo per me, decidi tu dove andare basta che sia un appuntamento" gli faccio gli occhi dolci per convincerlo
Mi guarda qualche secondo e poi sbuffa alzandosi per andare in bagno
"Andiamo a mare e poi a cena, prendere o lasciare"
Esulto dalla gioia e mi arriva un cuscino in faccia, sempre molto delicato il biondo. Domani è il giorno di chiusura quindi sono libero tutto il giorno, finalmente avremo un vero e proprio appuntamento.
Dopo esserci preparati andiamo al locale ma lo troviamo già aperto
"Mina sei tu?" dico davanti alla porta
"Kirishima sei arrivato, entra" è la voce di Shoto
Vado nel bancone e vedo Shoto insieme ad un ragazzo dai capelli verdi seduti negli sgabelli. Bakugou mi guarda stranito, aveva già visto il capo ma non quel tizio e neanche io
"Kirishima ti presento Izuku Midoriya, sarà il tuo nuovo collega che ti aiuterà dietro il bancone" passo gli occhi da Shoto al ragazzo che mi porge gentilmente la mano
"Puoi chiamarmi Deku" ha due occhi grandi verdi, lentiggini e un grosso sorriso
"È la sua prima volta come barman quindi devi insegnargli un po' di cose, spero che andiate d'accordo" come sempre parla con voce atona e tono freddo, però dagli occhi sembra felice di aver trovato qualcuno
Sta per andare nel suo ufficio ma Deku lo blocca mettendogli una mano sul braccio
"Grazie per la fiducia e l'opportunità" dice sorridente e il capo rimane qualche secondo a fissarlo per poi sussurrare un prego e andarsene
"Devi scusarlo, non sta passando un bel momento" spiego a Deku per fargli capire che sarà sempre così
"Si, avevo capito" si gira a guardare Bakugou "e tu sei...?" chiede porgendogli la mano. Il biondo in risposta lo guarda dalla testa ai piedi ringhiando e si siede senza rispondere e lui lo guarda spaventato
"Non farci caso, non è un dipendente. Comunque, se ti vai a cambiare ti faccio vedere dove sono messe le bibite e tutto quello che c'è da sapere" dico guardando male Bakugou
"Oddio vero devo cambiarmi scusami scusami vado subito" dice imbarazzato per poi correre in camerino
"BAKUGOU! Lo hai fatto spaventare!" lo ha guardato come se volesse ucciderlo
"Non mi piace" dice puntando i suoi occhi nei miei
"Ma se non ha fatto niente di male"
"Non mi piace e basta, ho dei brutti presentimenti"
Sicuramente gli sta solo sul cazzo perché deve lavorare con me, ma come devo fare con lui che tratta male ogni essere vivente? Deku torna e inizio a spiegargli le basi per i drink, appena Bakugou va fuori per fumare una sigaretta Deku mi chiede subito chi è
"È il ragazzo che mi piace e con cui domani andrò a mare come primo appuntamento" dico con occhi sognanti
"Uscirai veramente con lui?? Mi ha fatto paura solo guardarlo" poverino mi fa pena
"Non ti preoccupare, lui con me si comporta diversamente" rido cercando di calmarlo
La serata continua benissimo e Deku essendo il suo primo giorno fa qualche sbaglio ma sta imparando velocemente e credo che tra qualche giorno sarà molto più bravo. Come sempre Bakugou mi accompagna a casa, sta volta però non sta da me e già mi manca non averlo accanto
HIRO'S POV
Lo guardo salire in macchina e chiudere lo sportello
"Allora com'è andata?" chiedo nervoso mentre stringo il volante
"Tutto bene, ho scoperto di essere molto bravo a fare i drink anche se devo migliorare, ci sono molti clienti e devo dire che è un posto normale e-"
Tiro un pugno al soffitto della macchina e mi giro a guardarlo, che cazzo me ne fotte di quello stupido locale ho bisogno di sapere qualcosa su di lui
"Smettila di dire ste cazzate e arriva al punto" ringhio
"Calmati, stavo scherzando, so quello che vuoi sentirti dire" sogghigna
"Lui gli sta appiccicato tutto il tempo e non lo molla neanche un secondo, stanno insieme e si vede da kilometri. Domani vanno a mare ma non so dirti in che spiaggia. Questo è tutto quello che so" prende una sigaretta dal pacchetto
Faccio dei respiri profondi per non farmi prendere dalla rabbia, vorrei spaccare l'intera macchina. Quel biondo deve sparire e Kirishima deve capire che appartiene solo a me, può cercare di stare con qualcun'altro ma sono io il suo vero e solo ragazzo
"Ok Deku, continua così"