«Debbo ringraziarvi, Miss Woodhouse, d’un molto gentile messaggio di perdono in una delle lettere di Mrs. Weston. Spero che il tempo non vi abbia resa meno disposta a perdonare. Spero che non ritrattiate ciò che avete detto allora.» «No davvero,» esclamò Emma, lietissima di cominciare, «niente affatto. Son proprio lieta di vedervi e di stringervi la mano, e di farvi le felicitazioni personalmente.» Egli la ringraziò di tutto cuore, e per qualche tempo continuò a parlare col più vivo fervore della sua gratitudine e della sua felicità. «Non ha una buona cera?» Diss’egli, volgendo gli occhi verso Jane. «Meglio di quanto non abbia avuto mai? Vedete come le voglion bene mio padre e Mrs. Weston.» Ma il suo umore presto riprese il suo brio, e con occhi ridenti, dopo avere accennato all’atteso

