Capito 30 : Gli ultimi dettagli Ore dopo, quando il clamore degli operai ai piani superiori si era ormai trasformato in un brusio lontano, io e Benner ci dirigemmo verso il seminterrato. Oltrepassata la porta, ci siamo ritrovati immersi nell'oscurità voluta e profonda della stanza dei giochi: le pareti, tinteggiate di un nero opaco e assoluto, sembravano assorbire ogni raggio di luce, creando un’atmosfera di isolamento totale dal mondo esterno. Era il nostro spazio sacro, un tempio dedicato al piacere e al desiderio dove ogni dettaglio sarebbe stato studiato per dare vita alle nostre fantasie più nascoste. Sotto la luce soffusa di alcuni faretti direzionali che avevamo fatto installare, abbiamo iniziato a pianificare la disposizione dei nostri strumenti. Al centro della stanza, avevamo

