La barca che chiamammo Lady Keller diventò ben presto il nostro rifugio. Non solo per la famiglia, ci andavo anche quando avevo bisogno di spazio per lavorare oppure di staccare e Gabriel mi disse che anche per lui era una via di fuga quando era a casa e io ero fuori. "Tu non ci crederai. Ma quando sono qui riesco ad avvertire la tua presenza. Così sento meno la mancanza." Mi confessò, per la prima e l'ultima volta in realtà. Quasi avesse detto qualcosa di sbagliato. "Anche io ti sento tanto qui. Forse per questo veniamo a rifugiarci nella nostra cabina appena ne abbiamo modo." Gli risposi. "Sono contenta che non sono solo io a provare queste sensazioni." Conclusi. Fu una delle poche volte in cui tornammo a fare l'amore, con calma e senza correre come invece ci capitava da molti anni

