Le storie di Escamillo Cruni stava appoggiato allo stipite della porta aperta. Quando scorse il commissario, si fece da parte e De Vincenzi vide Jacques sdraiato in una poltrona ed Escamillo che seduto di fianco a lui gli parlava lentamente, come se gli raccontasse una storia. Il giovane lo ascoltava con grande attenzione. De Vincenzi avrebbe voluto udire le parole del maggiordomo che avevano il potere di un sedativo sullo squilibrato, ma non fece a tempo a comparire nel quadro dell'uscio, che Escamillo tacque e si alzò. Jacques, sorpreso dall'interruzione, volse lo sguardo alla porta. Gli occhi gli si empirono di spavento; ma non gridò e non ripeté la sua domanda ossessionante. Quasi avesse voluto raccogliersi su se stesso per difendersi dal pericolo, alzò le ginocchia all'altezza del p

