Chapter 1
Prefazione
In questo, che è il trentesimo libro, “Gli Antichi Dei Torneranno”, Learco fa riferimento ad un’antichissima leggenda che parla di un popolo stellare, giunto sulla Terra con lo scopo di emancipare gli Indios primordiali.
La fervida fantasia dell’autore coniuga leggenda, storia e avventura in un mix ben articolato che porta il lettore a vivere il racconto e ad apprezzarne tutto il fascino.
Nel racconto, si fa cenno, talvolta, anche agli “Antichi Padri”, in quanto antenati di quegli Indios evoluti e che non vanno confusi con gli “Dei” giunti dallo Spazio. Questo riferimento è molto significativo in quanto fa riflettere sulla natura divina degli Antichi Dei che arrivano con uno scopo ben preciso per la crescita e l’emancipazione degli Indios.
Il romanzo è avvincente e finisce con l’appassionare il lettore che si trova immerso in fatti antichissimi, con lo stesso filo conduttore, dall’anno 585 a.C all’anno 798 dell’Era Volgare ma anche in quelli avvenuti dopo (dall’anno 1498 all’anno 1500).
La bravura di Learco è quella di accompagnare il lettore in un’avventura quasi reale, possibile ai giorni nostri, anche se condita di magia e esperienze uniche, che permettono di conoscere una natura poco raccontata, quella della foresta amazzonica.
Infatti, nell’epoca attuale, viene narrata l’avventura di tre amici italiani accompagnati da un italo-brasiliano nel bacino dell’Alto Rio n***o della foresta amazzonica. È la cronaca di un viaggio fatto in cerca di emozioni ma non privo di spunti naturalistici sulle località visitate.
La chicca finale è rappresentata dalla scoperta, nel territorio degli “Indios Isolados”, di un’altura a forma di piramide rivestita di vegetazione, una delle tante esistenti nei territori ancora inesplorati e posti tra i confini di Brasile, Colombia e Venezuela. Ancora storia poco conosciuta ma viva e reale.
La particolarità della Verde Piramide, scoperta dalla piccola spedizione italiana, è quella di essere collegata, a mezzo di un cunicolo con un’antica Città Sotterranea: la città degli Antichi Dei.
L’autore si sofferma a descriverne con dovizia di particolari ma non vuole aggiungere di più per non rovinare l’effetto sorpresa con il colpo di scena finale.
Elisa Savarese
Presidente dell’Università Avalon
“Gli Antichi Dei, da lontane stelle provenienti,
in volo giunsero. Ai primi abitatori perle di
prezioso sapere cedettero.
Di favola leggendaria questa Terra d’incanto
venne permeata. Come altri creder desio che
un dì… gli Antichi Dei torneranno”.
Dedico questo mio fantasioso racconto a tutti
gli appassionati di Archeoastronomia, Miti e
Leggende del Cosmo.
(Learco Learchi d’Auria)
I protagonisti del presente romanzo così come alcuni personaggi, ed anche l’autore tal quale si descrive, sono stati ideati dalla fantasia. Ogni riferimento a persone o fatti, anche storici, realmente accaduti sono puramente casuali.