III.-2

2196 Words

E così quando Cesare Dias seppe che la sua pupilla Anna Acquaviva si era innamorata di un giovanotto ignoto e senza danari, egli levò le spalle, mormorando: rettorica! Non credette neppure di dirle qualche cosa, sapendo che queste grandi vampe amorose sono attizzate dal vento della contraddizione; seccandosi sovra tutto di discutere, con una ragazza che non ragionava più. Quando Giustino Morelli gliene chiese umilmente la mano, dopo aver vinto le esitazioni della sua rettitudine, il tutore oppose a tutte le ingenue domande dell’amore la crudeltà dei sillogismi sociali, e pensò di aver vinto, quando vide andar via, pallido e rassegnato, il giovane innamorato. Una delle teorie di Cesare Dias era che la rettorica si combatte da se stessa: la rettorica sarà sempre uccisa dalla rettorica. Pensa

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