IV. By a Waterfall

2249 Words

IV. By a Waterfall If I didn’t care... more than words can say... Suonava come una nebbia fredda, l’alito spettrale di un corpo rimasto surgelato per diversi decenni. Scivolava sul pavimento di cemento nudo, un’infinita distesa di gelo sotto le volte di stanze enormi e vuote. Era una vecchia canzone degli Ink Spots7, scongelata dalle valvole di una radio pachidermica. Musica ovattata, in scala di grigi, malinconia di un’epoca fumosa. Ezra Rastus aveva riparato l’apparecchio da solo, con le proprie mani, e pezzi di ricambio barattati con ragazzini di strada; roba probabilmente rubata, sottratta a stanze di nonni sonnolenti, o alle discariche improvvisate ai bordi della strada... Ogni tanto la radio si svegliava da sola, nel cuore della notte. Di Rastus si potrebbe dire altrettanto: si

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