Capitolo Quattro Mi ero addormentato alla ‘mia’ scrivania, accasciato sul libro di Von Reichmann, quando qualcosa di forte, aspro e tintinnante mi svegliò di soprassalto. Erano anni che non sentivo lo squillo di un vecchio telefono a rotazione. Balzai in piedi con incredibile velocità, rovesciai la sedia e raggiunsi il ricevitore del telefono a muro proprio mentre il rumore della sedia contro il pavimento si attutiva. Mentre sollevavo il ricevitore, pensai: “Dove diavolo sono?” Ma quando riuscii a portare lo strumento all'orecchio, mi resi conto che ero di nuovo al 108 di Bailey Hall, Thompson Point, Università dell’Illinois Meridionale a Carbondale. “Ciao!” dissi. “Tesoro!” Quasi non riconoscevo la sua voce. “Tammy? Sei tu?” “Certo che sono io. Ti aspetti che chiami qualche al

