5Il fischio di un messaggio in arrivo la svegliò. Guardò il display ancora incapace di mettere a fuoco. Aveva gli occhi incollati dal sonno. Sbloccò la tastiera convinta che Ludo fosse caduta dal letto, mai, neanche durante la scuola, era riuscita ad alzarsi alle 7:00. Aprì la nuvoletta. «Buongiorno» Il nome di “Leo incidente” le apparve come un fulmine a ciel sereno. Che fare, ignorarlo o rispondere cortesemente con un altrettanto buongiorno? Ripensò alle parole profetiche di Ludo che la mettevano in guardia sulle intenzioni celate di quell’uomo, effettivamente un po’ troppo maturo. Non volle darsi ulteriori pensieri anche perché una leggera emicrania cominciava a tamburellare allegramente sulle tempie. Si girò dall’altra parte sperando di riprendere sonno. “Sveglia ragazza!” Ludo le s

