4Nei giorni successivi, nonostante le insistenze di Ludo, preferì rintanarsi nella sua stanza. Aveva l’assurdo timore che qualcuno potesse accorgersi del cambiamento avvenuto nel suo corpo. Ma nonostante si sentisse diversa, agli occhi dei suoi genitori tutto era rimasto identico a prima della festa in spiaggia. Il cambiamento era avvenuto in lei, nel suo corpo ma soprattutto nella sua testa. Era come se avesse perso quella parte sognatrice che l’incollava ai libri fino a tarda notte. Si era resa conto che niente e nessuno ti può preparare ad una realtà che vivrai sulla tua pelle, perché ogni esperienza si veste dell’importanza che le si vuole dare. «Ci sei?» «Eccomi!» «È finita la clausura?» «Fanculo!» «Lo so che mi ami» «Scema» «Amore» «La finisci?» «No» «Che vuoi?» «Ti passo

