Capitolo 7 - Josephine

300 Words
Sono giorni che non dormo, ho una pessima cera, questa storia del casting sta annientando le mie forze, ho bisogno di una dormita ma soprattutto di una doccia.  Il primo incontro con Hero non è andato benissimo, sentivo che stava ridendo di me, odio quando gli altri ridono di me, in particolar modo un ragazzo che non avevo mai visto prima d'ora. Ed ora per colpa sua dovrò passare un altra settimana qui. Ho tante cose da fare a casa, abito a Perth in Australia, un posto magico.  Avevo promesso a mia sorella Katherine che l'avrei aiutata a trovare casa in America al mio ritorno, ma sempre per colpa di Hero dovrò starmene qui una settimana per giunta nella sua stanza d'Hotel, mia sorella mi ucciderà. Scendo dal taxi in compagnia del nostro controllore, più che controllore sembra una persona che è venuta a farsi una vacanza, non mi ha degnato di una parola nel tragitto dal mio Hotel all'Hotel in cui alloggia Hero.  Prendo le valige e comincio a camminare, in lontananza lo vedo, sta fumando, non pensavo fumasse i suoi denti sono troppo bianchi per essere un fumatore, 'ehi perché sto immaginando i suoi denti?'.  Mi avvicino e sento una strana sensazione in me, come l'ultima volta quando parlai con la mia cotta segreta per la prima volta a 13 anni. Ma perché sto pensando queste cose? È tutto così strano... 《Ma a cosa ti servono tutte queste valige? Per caso stai traslocando?》 Mi dice con aria di chi si sta prendendo gioco di te ma vuole solo fare una domanda. 《Ciao anche a te, come vedo non perdi tempo per tornare a discutere...》 RAGAZZI FATEMI SAPERE SE PUÒ ANDAR BENE, STO INIZIANDO IL PUNTO DI VISTA DI JOSEPHINE COME AVETE POTUTO NOTARE. ♡
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