Diventa paonazza alla mia domanda. Capisco di aver fatto centro, e mi scappa un sorrisino soddisfatto.
'Adesso come gestirò la situazione? Ho urlato a Tiffany per due ore al telefono di non venire con scarsi risultati. Stavolta l'ho fatta grossa...'
La voce di Jo mi riporta alla realtà.
《No certo che no...solo che non capisco il tuo comportamento, non ti capisco.》 Dice con voce smorzata e timida.
《Perché?》 Faccio con tono curioso
《Due ore fa hai detto che volevi spassartela con me, adesso dici che hai una ragazza e che domani viene a trovarci...》percepisco il dispiacere dal suo sguardo.
《Pensavi di piacermi per caso?!》 Chiedo interrompendola. 'Ma cosa ti esce da questa boccaccia!' penso tra me stesso, ma dalla sua reazione capisco che è troppo tardi.
《Vaffanculo Hero. Buonanotte.》 Ed esce prepotentemente dalla stanza, non riesco a fermarla, la lascio andare senza pronunciare alcuna parola.
È la prima volta nella mia vita che non so cosa fare, non penso a quello che dico e faccio, è una strana sensazione. C'è qualcosa in lei che mi attrae come una calamita.
Penso a come l'ho fatta incazzare e non riesco a chiudere occhio, mi giro e rigiro nel letto. Per distrarmi cerco il mio telefono, ma non lo trovo. 'Cazzo l'ho dato a lei.' Sono le 4 di mattina non posso svegliarla per il telefono. Mi alzo e a passo leggero entro nella sua camera.
Dorme raggomitolata tra le lenzuola, il mio passo è leggerissimo, stacco il telefono dalla carica, sorrido perché ha ricordato quello che ho detto. Prima di uscire poso due dita sulla sua guancia accarezzandola. È cosi bella...