Prefazione
Non molto tempo fa mi è capitato di leggere "On Writing" di Stephen King. Se non lo conosci, ti riporto alcune righe della quarta di copertina: "Alla domanda: «Che cos'è 'On Writing'?» Stephen King ha risposto: «È il romanzo della mia vita, non perché la mia vita sia un romanzo, ma perché la mia vita è scrivere». Ecco perché questo libro è l'autobiografia di un mestiere in cui la storia personale e professionale del Re si fondono totalmente. Il brillante "curriculum vitae" d'apertura ripercorre gli anni della formazione, in un collage di ricordi che dall'infanzia arrivano al primo, grande successo con "Carrie"; "Cassetta degli attrezzi" è un'acuta e disincantata elencazione dei ferri del mestiere - quali sono, a che cosa servono, come mantenerli efficienti e sempre pronti all'uso; "Sulla scrittura", la parte più interessante per gli addetti ai lavori, illustra le fasi del processo creativo fino all'approdo editoriale; e infine "Sulla vita", ricco di pathos, racconta come King abbia visto la morte da vicino, dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto, e come, grazie alla scrittura, sia ritornato alla vita."
Non è mia intenzione invogliarti ad acquistare questo romanzo di King, però nel libro c'è un capitolo che si intitola "Cos'è la scrittura?" e la risposta è "Telepatia, naturalmente".
Riga dopo riga, King spiega perché proprio quella sia la soluzione alla domanda, e lo fa con un esempio, parlando di un'immagine a cui sta pensando e di come quella "fotografia" prenda così forma anche nella nostra mente. Nonostante ogni lettore si trovi in un anno diverso e in un luogo diverso e senza che nessuno dica niente, tutti vedono la medesima cosa ed è come se fossimo tutti insieme e vicinissimi. È come se le nostre menti si incontrassero in quel posto magico descritto dallo scrittore e, grazie alla telepatia della scrittura, entrassero in contatto tra di loro.
Tutto questo è assolutamente vero: nei prossimi racconti che leggerai, le nostre menti, grazie alla telepatia della scrittura, entreranno in relazione e vedrai le stesse cose che ho visto io nel momento in cui le ho descritte e sarà come se fossimo tutti insieme nel medesimo luogo e nello stesso momento. Vivremo le stesse paure, angosce e gioie vissute dai protagonisti di ogni storia breve che incontrerai e verrai trasportato in mondi immaginari che mai avresti potuto incontrare se non nella mente di uno scrittore.
Andrea Bindella
Dicembre 2018