Capo 8 Seduto su quella panca aspettava, gli avevano detto che lo avrebbe interrogato il commissario Altobelli. Aveva letto quel nome sul giornale, era uno della Politica. Arrivava dalla Sicilia occidentale e pareva che fosse riuscito a debellare la mafia in quella parte dell’isola. Ma si sussurrava anche che si fosse messo d’accordo con i capi locali, per mettere fine alle violenze che tutto sommato danneggiavano gli affari. Comunque era stato presto trasferito lì, alla sezione locale della polizia politica. L’avevano portato dentro. L’avevano legato a una sedia anche lei di metallo. La stanza non era tanto grande, spoglia, sporca. Una macchia scura sulla parete dietro di lui non prometteva niente di buono, ma non doveva cedere, doveva dire la sua verità. Altobelli aveva le mani incro

