Capo 2 Dopo alcune centinaia di chilometri e a tre giorni di auto dalla capitale, erano arrivati in un grande villaggio ai piedi delle montagne laviche al confine con il distretto di Marsabit con il grande vulcano spento e il suo lago, nel deserto del Kaisut. Le condizioni della gente erano disastrose e il cibo che avevano portato diede loro solo un momentaneo sollievo. Il capo e gli anziani, informati del loro arrivo, li aspettavano: lo sciamano era con loro. Il padre era molto benvoluto e nonostante le occhiatacce dello stregone, ottennero il permesso di fermarsi e di installarsi lì. Costruirono una grande capanna, che avrebbe dovuto funzionare da dispensario e anche da ricovero per i malati più gravi. Quei disgraziati si ammalavano di tutto: dalle comuni infezioni polmonari, alle

